Lacrime e applausi per Kasia Smutniak: il premio a Mustang
Il riconoscimento degli spettatori della Festa del cinema di Roma celebra il documentario sul viaggio in Nepal vissuto con Pietro Taricone.
Il premio del pubblico della Festa del cinema di Roma ha commosso Kasia Smutniak, arrivata sul palco con gli occhi lucidi e un abito scintillante strappato sulla schiena. Un’immagine che riassume il contrasto tra l’eleganza della serata e lo spirito libero raccontato nel documentario Mustang.
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Un riconoscimento dal forte valore emotivo
Smutniak ha spiegato di aver realizzato Mustang pensando soprattutto agli spettatori. «Ho fatto Mustang per il pubblico, il premio del pubblico mi ha restituito l’amore», ha detto l’attrice e regista dopo aver ricevuto il riconoscimento.
La reazione dell’artista è arrivata in un momento segnato dall’emozione. Il premio ha dato così un significato particolare alla presentazione del film, nato da una vicenda personale e da un ricordo condiviso con Pietro Taricone.
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Dal Nepal a un sogno diventato realtà
Il documentario ripercorre il primo viaggio in Nepal compiuto da Smutniak insieme a Taricone. Proprio durante quell’esperienza prese forma l’idea di costruire una scuola destinata ai bambini.
Quel progetto, nato allora come un sogno, è diventato concreto. Mustang porta oggi quella storia sullo schermo e, con il voto degli spettatori della Festa del cinema di Roma, ha ricevuto un riconoscimento che per Smutniak assume un valore ancora più personale.
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