La lettera dimenticata: così i Doors sfiorarono l’Italia nel 1970
Un documento emerso dagli archivi della famiglia Tuccimei ricostruisce il tentativo di portare Jim Morrison e la band su due palchi italiani.
Per un breve periodo, nel 1970, l’Italia fu vicina ad accogliere i Doors. A riaprire quella vicenda è una lettera conservata per anni tra le carte di famiglia e ritrovata dal figlio del promoter Pino Tuccimei.
Una trattativa rimasta nell’ombra
Il documento mostra che il manager del gruppo si mise in contatto con Tuccimei per valutare l’organizzazione di due esibizioni nel nostro Paese. Le città individuate erano Roma e Milano, destinate a ospitare altrettanti appuntamenti della band guidata da Jim Morrison.
Quell’ipotesi, tuttavia, non arrivò a concretizzarsi. La corrispondenza restituisce così la prima testimonianza di un progetto rimasto finora fuori dal racconto pubblico della storia italiana dei Doors.
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Roma e Milano senza concerto
La lettera, recuperata negli archivi personali della famiglia, documenta il passaggio iniziale della possibile collaborazione tra il rappresentante della formazione statunitense e il promoter italiano. Il contenuto conferma che l’arrivo del gruppo venne preso in considerazione in modo concreto.
Alla fine, però, la programmazione sfumò e i Doors non suonarono né a Roma né a Milano. A distanza di anni, quel documento permette di ricostruire una possibilità mai realizzata legata a Morrison e ai suoi musicisti.
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