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Grian Chatten e il sogno Mina: “Avrei voluto coinvolgerla

Prima ancora dell’uscita di “Dopamine Chamber”, il nuovo disco dei Fontaines D.C.

Prima ancora dell’uscita di “Dopamine Chamber”, il nuovo disco dei Fontaines D.C. aveva già portato con sé un dettaglio italiano: Grian Chatten aveva inciso alcune parti vocali a Palermo, dentro una cabina ricavata imbottendo di cuscini uno spazio disponibile. Ora emerge un altro legame con il nostro Paese, ancora più personale: l’ammirazione del cantante irlandese per Mina.

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Mina è il cuore umano del disco

Chatten considera Mina molto più di una semplice interprete da ascoltare. La sua voce, e soprattutto il modo in cui riesce a trasmettere emozioni senza filtri, sono diventati per lui un riferimento importante durante la lavorazione dell’album, atteso venerdì 16 ottobre.

A colpirlo è stata in particolare “Se telefonando”, brano composto da Ennio Morricone. «Non riuscivo a credere al modo in cui cantava Mina. Quella linea vocale è diventata una delle mie preferite di sempre», ha raccontato il cantante parlando del primo ascolto e del ruolo avuto da quella canzone nella sua formazione musicale.


L’idea di una collaborazione

In un’intervista, Chatten ha ammesso di aver valutato la possibilità di proporre a Mina una partecipazione a uno dei brani del nuovo lavoro. Il progetto, però, non è mai andato oltre il pensiero iniziale: il cantante ha preferito non contattarla, immaginando che potesse non essere interessata.

Il legame con “Se telefonando” resta comunque centrale. «È l’ultima canzone che vorrei ascoltare prima di morire», ha detto Chatten, spiegando che Mina rappresenta per lui la componente più umana e “analogica” di “Dopamine Chamber”. La sua influenza si avvertirebbe anche in “Where is gone”, il pezzo interpretato insieme a Rosalía.

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Un album sospeso tra paura e conforto

Il disco nasce da un immaginario distopico, costruito mettendo in relazione timori legati al futuro e ricordi capaci di offrire sollievo. Chatten ha descritto questo scenario come una sorta di luogo metafisico, nel quale confluiscono le esperienze e le inquietudini che segnano la sua vita.

Le atmosfere più fredde e industriali dell’album risentono invece dell’ascolto di Depeche Mode, New Order e “Disintegration” dei Cure. Secondo Chatten, questi riferimenti sonori e la sensibilità portata da Mina si incontrano per raccontare ciò che l’umanità rischia di smarrire nel proprio percorso.


Da Palermo alla nuova uscita

La scelta di Palermo come luogo per registrare parte delle voci aggiunge un ulteriore elemento al rapporto tra Chatten e l’Italia. Le sessioni si sono svolte in condizioni non convenzionali, con una stanza trasformata in ambiente di registrazione grazie all’uso di cuscini.

Il risultato confluirà in “Dopamine Chamber”, album dei Fontaines D.C. in arrivo venerdì 16 ottobre. Nel progetto convivono dunque il suono cupo ispirato alla musica elettronica e post-punk, il contributo di Rosalía e il tributo a Mina, figura associata dal cantante alla dimensione più esposta e autentica delle emozioni.

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