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Spettacolo 1 min di lettura19 ore fa

Gemelle Giudicessa, nuova accusa per una carta di credito

Le attrici di Come un gatto in tangenziale sono imputate per un episodio del 2017: decisione attesa a novembre

Alessandra e Valentina Giudicessa sono tornate davanti a un giudice per un’accusa di furto e uso illecito di una carta di pagamento. I fatti contestati risalgono al 21 ottobre 2017 e la sentenza è prevista entro la fine di novembre.

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L’accusa per il furto della carta

Secondo la ricostruzione della Procura, le due sorelle avrebbero sottratto la carta a una cliente dell’Eurospin di via dell’Acquafredda, a Roma. Il furto sarebbe avvenuto mentre la donna stava facendo la spesa e si era distratta.

Il pubblico ministero Andrea Beccia contesta alle gemelle il furto aggravato commesso insieme e l’utilizzo non autorizzato della carta. L’accusa sostiene che lo strumento sia stato impiegato tre volte, per una spesa complessiva di 1.316,50 euro. Sarà il giudice a stabilire se le imputate siano effettivamente responsabili.


Il precedente nel negozio di abbigliamento

Per Alessandra e Valentina Giudicessa non si tratta del primo procedimento penale. Nel 2019 erano state condannate in primo grado a un anno di reclusione dopo il tentativo di portare via 18 indumenti da un negozio.

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In quel caso, il valore complessivo della merce era stato quantificato in 4.794 euro. Il nuovo processo riguarda invece esclusivamente l’episodio avvenuto nel supermercato romano nove anni fa.


La notorietà dopo il film

Le sorelle sono conosciute soprattutto per il ruolo di Pamela e Sue Ellen in Come un gatto in tangenziale, la commedia diretta da Riccardo Milani con Paola Cortellesi e Antonio Albanese. Nel film interpretavano due gemelle dedite a piccoli furti.

In una precedente intervista, Alessandra aveva raccontato che la popolarità ottenuta con la pellicola non aveva garantito una stabilità economica. «I soldi sono finiti subito. Ci siamo ritrovate come prima, anzi, pure peggio», aveva spiegato, aggiungendo che alcune persone avevano collegato i personaggi del film ai loro precedenti giudiziari.

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