Elena Sofia Ricci sfida l’orario Rai: il ritorno di Teresa Battaglia
La profiler interpretata da Elena Sofia Ricci affronta un nuovo assassino seriale e il riapparire dell’ex marito nella terza stagione della fiction Rai.
La nuova stagione di Teresa Battaglia arriva accompagnata dalla protesta di Elena Sofia Ricci contro l’orario della prima serata. L’attrice contesta la tendenza a collocare le fiction sempre più tardi, sostenendo che la visione condivisa in famiglia rischia di essere sacrificata.
Ricci difende la sua Teresa
«La serialità non dovrebbe essere penalizzata, questa è una mancanza di rispetto immensa verso chi lavora mesi al freddo, al caldo, per preparare un prodotto», ha affermato Ricci parlando della programmazione. Secondo l’attrice, RaiPlay non può sostituire del tutto l’appuntamento collettivo davanti alla televisione, perché sulla piattaforma ciascuno finisce per guardare la serie da solo.
L’interprete lega Teresa anche a due figure decisive della propria vita. Una è la madre Elena Ricci Poccetto, scomparsa nel 2018 e considerata la prima scenografa italiana; l’altra è Armando Pugliese, regista teatrale e suo maestro. «Io penso che in ciascuno di noi dovrebbe albergare una Teresa», ha detto Ricci, ricordando il carattere diretto della protagonista e la sua capacità di reagire alle ingiustizie.
Un assassino lascia una firma terribile
Nel nuovo capitolo, il ritrovamento di una vittima mette gli investigatori davanti a una scena particolarmente violenta. All’uomo sono state amputate dopo la morte le estremità delle dita e il torace è stato colpito con un oggetto pesante.
Al primo delitto ne seguono altri che presentano caratteristiche analoghe. Teresa riconosce rapidamente la presenza di un assassino seriale, ma l’indagine non rappresenta l’unico fronte aperto per lei: l’ex marito la accusa infatti di averlo minacciato più volte.
Il passato pesa ancora
La protagonista resta una donna spigolosa, poco incline ai compromessi e capace di leggere con grande precisione la mente di chi ha davanti. Il lavoro sui profili psichiatrici dei criminali si intreccia con una battaglia personale contro la malattia di Alzheimer, il “mostro” che Teresa sente crescere dentro di sé.
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La terza stagione allargherà inoltre il tema dei legami affettivi. Ricci ha spiegato che il rapporto con Massimo Marini assume per Teresa una dimensione quasi materna, mentre il rientro dell’ex marito, interpretato da Maurizio Donadoni, consentirà di ricostruire una parte dolorosa della sua storia, segnata dalla violenza.
Cast e debutto della terza stagione
A fianco di Elena Sofia Ricci tornano Giuseppe Spata nel ruolo di Massimo Marini e Gianluca Gobbi in quello di Giacomo Parisi. Nel gruppo degli interpreti figurano anche Massimo Poggio e Fausto Maria Sciarappa, mentre Sara Drago entra nella serie come medico legale.
La fiction, diretta da Kiko Rosati, è ispirata al romanzo Figlia della cenere di Ilaria Tuti, pubblicato da Longanesi. La scrittrice ha accolto con entusiasmo il nuovo adattamento, sottolineando che personaggi, ambientazioni e nucleo emotivo della storia sono stati trasferiti sullo schermo con attenzione, pur attraverso una visione autonoma.
La produzione è firmata da Publispei e RaiFiction. La prima puntata della terza stagione è prevista su Rai 1 da lunedì 12 ottobre.
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