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Spettacolo 2 min di lettura2 giorni fa

Domenica In riparte tra intoppi: Venier cerca il nuovo ritmo

La nuova edizione del programma debutta con difficoltà nei collegamenti e qualche richiamo ai tecnici, mentre la conduttrice prova a gestire una formula rinnovata.

La nuova formula di Domenica In deve ancora trovare il proprio equilibrio. Mara Venier torna al timone con segmenti diversi dal passato e con nuovi meccanismi da assimilare, in una puntata d’esordio che lascia aperta una domanda: si è trattato soltanto di un normale rodaggio oppure di una partenza destinata a richiedere qualche aggiustamento?


L’audio complica il debutto

A rendere difficile la gestione dei primi momenti è soprattutto il collegamento con una famiglia calabrese, coinvolta in uno spazio dedicato al pranzo domenicale e pensato per portare il programma direttamente nelle case del pubblico. Il video arriva, ma dalla postazione della conduttrice il sonoro non funziona come dovrebbe.

Venier prova comunque a dialogare con le persone in collegamento, senza riuscire a seguire con chiarezza ciò che viene detto. La difficoltà la porta a sbottare: “Non sento niente, come faccio a interagire?”.


Venier richiama la regia

Le difficoltà tecniche accompagnano così l’avvio della nuova stagione, insieme a qualche segnale di irritazione rivolto allo staff. In precedenza, per consentire la partenza del collegamento, la conduttrice aveva chiesto insistentemente di poter disporre del monitor: “Mi date il monitor? Il monitor!”.

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L’impressione restituita dallo studio è quella di una macchina televisiva non ancora perfettamente sincronizzata. Tra immagini da attivare e problemi di ascolto, la presentatrice è costretta a intervenire direttamente per cercare di mantenere il filo della trasmissione.


Un rodaggio dopo le novità

Il programma si presenta infatti al pubblico con diversi cambiamenti e con momenti nuovi, compreso quello affidato all’inviato nelle abitazioni degli spettatori. Per Venier significa misurarsi con una scaletta rinnovata e con procedure differenti rispetto alle precedenti edizioni.

Gli inconvenienti della prima puntata possono quindi rientrare nelle normali difficoltà di adattamento a un impianto modificato. Resta da capire se il nervosismo mostrato in apertura sarà un episodio isolato o il primo segnale di una trasmissione ancora impegnata a definire la propria nuova identità.

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