Ballando 2026, il volto che sparisce: cosa farà Paolo Belli
La nuova stagione parte il 3 ottobre senza Paolo Belli davanti alle telecamere, ma il musicista continuerà a lavorare al programma dietro le quinte.
Il ritorno di Ballando con le stelle è fissato per sabato 3 ottobre, alle 21:30 su Rai 1, ma la nuova stagione porterà con sé un’assenza immediatamente visibile. Paolo Belli non sarà infatti presente in video, pur restando coinvolto nella costruzione dello show. L’edizione dovrebbe inoltre svolgersi in uno studio rinnovato, indicato come Auditorium Pippo Baudo a Saxa Rubra.
Una stagione con molti cambiamenti
Il programma di Milly Carlucci si presenterà con diverse novità anche nel cast degli opinionisti e degli inviati. Massimiliano Rosolino potrebbe essere confermato per il secondo anno consecutivo nella sala delle stelle, mentre Alberto Matano dovrebbe prendere il posto di Fabio Canino in giuria.
Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni sono invece attesi nuovamente al loro posto. Per la sostituzione di Selvaggia Lucarelli circola il nome di Barbara D’Urso, ma al momento non c’è una conferma ufficiale: una risposta potrebbe arrivare durante la conferenza stampa prevista il 1° ottobre.
Il legame di Belli con lo show
L’assenza dalle immagini pesa soprattutto per la lunga storia del musicista all’interno del programma. Belli ha accompagnato Milly Carlucci fin dall’esordio dell’8 gennaio 2005 e ha partecipato anche allo spin-off Sognando… Ballando con le stelle. Con Guillermo Mariotto, è tra le figure presenti da più tempo nella trasmissione.
Nell’ultima edizione aveva gareggiato insieme ad Anastasia Kuzmina, riuscendo a rientrare in competizione dopo l’eliminazione e arrivando fino alla puntata conclusiva di dicembre. Durante quella esperienza aveva descritto così il rapporto costruito con il pubblico: «Prima ero riconosciuto, ora sono voluto bene». La sua popolarità, spiegava, era cresciuta anche grazie alla possibilità di mostrarsi come una persona comune.
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Dietro le quinte dopo l’incidente
Paolo Belli non interromperà però il rapporto con Ballando con le stelle. La sua esperienza continuerà a essere utilizzata nella preparazione delle puntate e nella gestione della parte musicale, anche senza il passaggio davanti all’obiettivo.
La formazione che accompagna dal vivo molte esibizioni è infatti la Paolo Belli Big Band, da sempre guidata dall’artista. Il musicista dovrebbe quindi seguirne ancora il lavoro, offrendo il proprio contributo anche agli autori grazie alla conoscenza maturata in tanti anni di programma.
La scelta dopo il dramma di luglio
Il 13 luglio, a Campagnola Emilia, nel Reggiano, Belli era in bicicletta quando si era verificato l’impatto con Alessandro Magnani, pedone morto in seguito all’incidente. Gli investigatori avevano avviato gli accertamenti e il musicista era stato inserito nel registro degli indagati, secondo una procedura prevista in casi di questo tipo.
Dopo l’accaduto, Belli aveva sospeso temporaneamente gli impegni pubblici e aveva ridotto la propria esposizione. Il ritorno graduale all’attività artistica non ha modificato, però, la decisione condivisa con la Rai: per la ventunesima edizione la sua presenza resterà limitata al lavoro fuori campo, senza apparizioni nella sala delle stelle.
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