Artificial, il film sull’IA che Amazon ha lasciato andare
Presentato a New York, il nuovo lavoro di Luca Guadagnino racconta la vicenda di OpenAI e arriva sul mercato dopo il passo indietro di Amazon.
Prima ancora di arrivare nelle sale, Artificial è già al centro dell’attenzione per il percorso accidentato della sua distribuzione. Il film di Luca Guadagnino, presentato a New York, era stato commissionato da Amazon, che in seguito ha deciso di non portarlo più al pubblico.
A cambiare lo scenario è stato un accordo strategico da 50 miliardi di dollari tra Amazon e OpenAI. Dopo quell’intesa, la società ha rinunciato al progetto; la distribuzione è passata quindi a Neon, realtà associata ad Anora.
Amazon si sfila, Neon raccoglie il film
La decisione di Amazon ha trasformato Artificial in uno dei titoli più discussi dell’anno, nonostante l’uscita non sia ancora avvenuta. Il progetto, nato all’interno della piattaforma, ha così cambiato interlocutore industriale prima del debutto.
Neon ha scelto di acquisire il film e di occuparsi del suo percorso distributivo. La società è presentata come la casa di Anora e come una realtà capace di imporsi nella corsa agli Oscar, elemento che aggiunge ulteriore interesse al destino dell’opera di Guadagnino.
La storia che mette OpenAI al centro
Artificial ricostruisce la vicenda di OpenAI concentrandosi anche su Sam Altman. Al centro del racconto ci sono la sua estromissione e il successivo ritorno alla guida della società.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il tema ha reso il film particolarmente sensibile per il mondo dell’intelligenza artificiale. Il titolo stesso richiama il rapporto tra tecnologia, potere e protagonisti della nuova industria digitale, mentre il trailer ha già attirato l’attenzione di Altman.
Guadagnino difende il suo progetto
Il regista ha presentato il lavoro a New York e ha parlato delle reazioni suscitate dal film. Nel titolo dell’intervista, Guadagnino pone una domanda diretta: «A chi fa paura Artificial, il mio film sui padroni dell’IA».
La pellicola resta dunque in attesa dell’uscita, ma ha già attraversato una svolta importante dietro le quinte. Da progetto commissionato da Amazon è diventata un’opera affidata a Neon, con la storia di OpenAI e di Sam Altman al centro del dibattito.
Continua a leggere
Eva Marie Saint, addio a 102 anni: l’Oscar e il film con Hitchcock
Dalla consacrazione accanto a Marlon Brando ai ruoli televisivi e agli ultimi cameo: si è spenta nella sua casa di Los Angeles
Da 300 puntate alla tv: la nuova sfida di Tintoria
Il progetto comico guidato da Daniele Tinti e Stefano Rapone approda su Prime Video dopo milioni di visualizzazioni e numerosi riconoscimenti.
Balivo, la parola su Goffredo scatena la bufera: cosa è successo
Durante La volta buona, una domanda rivolta ad Aurora Ramazzotti sul compagno rimasto a Milano con il figlio ha acceso una forte reazione online.
Zuncheddu, 33 anni dopo: il film sull’innocente senza scuse
La vicenda dell’ex pastore sardo, assolto dopo una lunghissima detenzione, arriva al cinema con Fabrizio Ferracane e Michele Riondino