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Spettacolo 1 min di lettura2 ore fa

Ariete, il ritorno dopo tre anni: «La mia casa sono io

Dopo una pausa dedicata alla scrittura, la cantautrice presenta “Tutti tornano a casa” e riflette su identità, famiglia e pressioni sociali.

Dopo tre anni lontana dalla pubblicazione di un album, Ariete torna con “Tutti tornano a casa”. Il nuovo lavoro nasce da un periodo di attesa e ricerca, trascorso per raccogliere esperienze e trovare nuove storie da trasformare in musica.


Tre anni per ritrovare la voce

La cantautrice ha scelto di fermarsi prima di tornare in studio. Una pausa pensata per alimentare la scrittura e accumulare materiale narrativo, senza lasciarsi guidare soltanto dalla necessità di produrre rapidamente nuove canzoni.

Il titolo dell’album richiama anche una consapevolezza maturata durante questo percorso. Ariete ha spiegato di aver capito che il luogo in cui riconoscersi davvero non coincide necessariamente con uno spazio esterno: «La mia vera casa sono io».

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Il futuro tra famiglia e pressioni

Nel racconto dell’artista trova posto anche il desiderio di costruire una famiglia. Ariete ha detto di immaginarla probabilmente omosessuale, inserendo questa aspirazione in una riflessione più ampia sulla propria identità e sul modo in cui guarda al futuro.

Il suo messaggio si rivolge soprattutto ai più giovani, spesso sottoposti a ritmi serrati e aspettative continue. «Ai ventenni dico fermatevi, non lasciatevi schiacciare da ritmi e aspettative», afferma Ariete, criticando anche il clima italiano: mentre altrove il mondo cambia, sostiene, il Paese sembra avvicinarsi ai «dinosauri».

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