Agnelli, la denuncia sui social: «Successo non significa felicità
A Firenze il leader degli Afterhours ha parlato delle insicurezze alimentate dalle piattaforme e del traguardo che attende la band nel 2027.
Manuel Agnelli ha portato al Next Generation Fest di Firenze una riflessione sul rapporto tra i giovani e i social, partendo dalle pressioni legate all’immagine e al confronto continuo. L’artista, figura di riferimento del rock italiano e protagonista a teatro di Lazarus, ha inoltre ricordato l’appuntamento che nel 2027 coinvolgerà gli Afterhours.
L’immagine che diventa un assedio
Secondo Agnelli, le piattaforme digitali hanno finito per produrre un effetto molto diverso da quello promesso: invece di avvicinare le persone, spesso le spingono a vivere in una condizione di isolamento. Il musicista aveva già definito i social un «gigantesco deposito di letame» e, intervenendo davanti al pubblico del festival fiorentino, ha confermato di non aver cambiato opinione.
A suo giudizio, il confronto permanente con modelli uniformi sta incidendo soprattutto sugli adolescenti e sui giovani adulti. Agnelli ha collegato questa dinamica anche all’aumento degli interventi di chirurgia estetica tra i ragazzi di 18 e 20 anni, che possono sentirsi inadeguati rispetto a un’immagine dominante e non avere ancora gli strumenti per riconoscere il proprio valore.
Il successo non basta a stare bene
Nel suo intervento, il cantante ha invitato a non trasformare la notorietà in un obiettivo assoluto. La priorità, ha spiegato, dovrebbe essere dedicarsi a qualcosa capace di generare soddisfazione personale, senza misurare ogni scelta soltanto attraverso il riconoscimento esterno.
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Il ragionamento si è chiuso con una considerazione sul paradosso di chi raggiunge il successo senza trovare una reale serenità: «Oggi è pieno di infelici di successo», ha osservato Agnelli. Una frase che riassume la distanza, secondo l’artista, tra l’apparenza pubblica e il benessere individuale.
Gli Afterhours guardano al 2027
Accanto al tema dei social, Agnelli ha segnalato una ricorrenza importante per la sua band. Nel 2027 gli Afterhours celebreranno infatti 40 anni dal primo 45 giri, pubblicato nel 1987.
L’anniversario rappresenterà dunque un passaggio significativo nella storia del gruppo, che ha avuto un ruolo centrale nel rock italiano. Il riferimento è arrivato durante l’incontro dedicato alla generazione Z e alla generazione Alfa, in un contesto che ha messo al centro il rapporto tra identità, aspettative e futuro.
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