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Spettacolo 3 min di lettura1 ora fa

23 ottobre a Roma: Renner, Cecchettin e un delitto al cinema

Jeremy Renner incontra il pubblico al Teatro Sistina, mentre la Festa propone il film su Giulia Cecchettin, opere internazionali e il nuovo giallo di Enrico Vanzina.

Jeremy Renner sarà uno degli ospiti più attesi del 23 ottobre alla Festa del Cinema di Roma. L’attore incontrerà il pubblico al Teatro Sistina per raccontare il proprio percorso professionale e la ripresa dopo il grave incidente del 2023, ma la giornata proporrà anche anteprime italiane e titoli internazionali in concorso.

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Renner racconta la sua rinascita

Alle 20.00, all’interno di FUORI SALA, il format ideato da Alice nella città, Renner sarà protagonista di un incontro dedicato al mestiere dell’attore. Al centro dell’appuntamento ci sarà anche My Next Breath: A Memoir, la sua autobiografia in tre atti, già tra i libri più venduti del New York Times e ancora non pubblicata in Italia.

Nel volume, l’interprete ripercorre in prima persona la lunga convalescenza seguita all’incidente quasi mortale del 2023. Al termine dell’incontro gli sarà consegnato il Premio Speciale della Giuria Giovani di Alice nella città.


Il film su Giulia arriva al festival

Tra gli appuntamenti principali figura l’anteprima di Se domani non torno, opera diretta da Paola Randi e realizzata attraverso la collaborazione tra Alice nella città e la Festa del Cinema di Roma. Il racconto parte dalla vicenda di Giulia Cecchettin e sceglie di concentrarsi soprattutto sul padre Gino, interpretato da Filippo Timi.

La sceneggiatura è firmata da Randi insieme a Lisa Nur Sultan e prende spunto da Cara Giulia, il libro scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso. Il film prova a superare la semplice ricostruzione dei fatti, concentrandosi sul dibattito suscitato dalla testimonianza della famiglia: la violenza contro le donne, l’educazione e il ruolo della società sono i temi al centro dell’opera.

Nel cast compaiono anche Tecla Bossi, Sabrina Martina, Tommaso Allione, Linda Caridi ed Elisabetta De Palo. La presentazione è prevista venerdì 23 ottobre.


Vanzina porta un delitto mondano

La sera a Roma, il nuovo film di Enrico Vanzina, conduce lo spettatore in una capitale raffinata e segnata dal declino. Il protagonista Federico, giornalista e sceneggiatore con un successo cinematografico alle spalle, frequenta ambienti aristocratici, redazioni e ritrovi del mondo dello spettacolo.

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La situazione cambia quando un intermediario della finanza romana gli chiede di conoscere Domenico, un giovane attore deciso a entrare nel cinema. Federico lo ospita nella propria abitazione, ma poche ore dopo il ragazzo viene assassinato e il protagonista finisce al centro dell’inchiesta.

A complicare la sua posizione sono i rapporti personali: il matrimonio con una intellettuale francese, la relazione con Claudia, insegnante di pilates legata alla vittima, e il legame tormentato con la principessa Giulia. Massimo Ghini, Carlo Buccirosso, Martina Stella, Rocio Muñoz Morales e Vittorio Viviani fanno parte del cast. La verità dovrà essere ricostruita dal commissario Margiotta, dal giornalista Maselli e dallo stesso Federico, impegnato a dimostrare la propria estraneità.


In concorso arrivano Spagna e Canada

La giornata comprende anche La bola negra di Javier Ambrossi e Javier Calvo, premiati a Cannes per la miglior regia. Il film affronta il tema dell’omosessualità e del desiderio in Spagna, seguendone l’evoluzione da García Lorca fino all’epoca contemporanea.

Sarà proposto inoltre Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles, vincitore dell’Orso d’argento per la sceneggiatura a Berlino. I due titoli sono stati scelti per rappresentare rispettivamente Spagna e Canada agli Oscar 2027.

Con Congo Boy, diretto da Rafiki Fariala, si conclude invece il Concorso Progressive Cinema. Il regista è anche musicista, cantante e poeta di poesia orale, conosciuto con il nome d’arte Rafiki-RH20.

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