Sanità e intelligenza artificiale: chi deve avere l’ultima parola
Valerio De Luca richiama il valore strategico della salute e chiede di mantenere nell’uomo responsabilità, giudizio e decisione finale sull’uso dell’IA.
La capacità di un Paese di affrontare le emergenze sanitarie dipende sempre più da ricerca, dati, tecnologie e competenze. È il quadro delineato da Valerio De Luca, presidente della fondazione Aises e direttore di Spes Academy, durante l’incontro dedicato al rapporto tra salute, Costituzione e sicurezza nazionale.
L’IA accelera le scelte sanitarie
Secondo De Luca, l’intelligenza artificiale può rafforzare la risposta del sistema sanitario alle crisi. La tecnologia permetterebbe infatti di individuare in anticipo i rischi, esaminare quantità molto ampie di informazioni e rendere più rapide e consapevoli le decisioni.
Nel suo intervento, però, il direttore di Spes Academy ha indicato un limite preciso all’automazione: la scelta conclusiva deve restare affidata alle persone. “La vera sovranità sanitaria resta sovranità della decisione”, ha affermato, sottolineando che l’impiego dell’intelligenza artificiale deve lasciare all’uomo responsabilità, valutazione e determinazione finale.
Salute, un asset strategico
Il ragionamento parte dall’articolo 32 della Costituzione, che presenta la salute sia come diritto fondamentale dell’individuo sia come interesse della collettività. Per De Luca, questa duplice dimensione oggi si collega anche alla sicurezza nazionale, perché la solidità delle infrastrutture sanitarie incide sulla protezione dei cittadini e sulla capacità di governare le situazioni critiche.
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“Ricerca, dati, tecnologie, filiere e capitale umano determinano la capacità di un Paese di proteggere i cittadini e governare le crisi”, ha dichiarato. La riflessione è stata proposta a Roma durante la Lectio Magistralis “Salute e Costituzione”, promossa da Spes Academy “Carlo Azeglio Ciampi” e ospitata negli spazi di Europa Experience – David Sassoli.
L’intervento ha quindi accostato innovazione tecnologica e responsabilità pubblica. L’intelligenza artificiale viene descritta come uno strumento capace di ampliare le possibilità di analisi e di risposta, ma la tutela della collettività rimane legata a decisioni umane consapevoli.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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