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Salute 4 min di lettura2 ore fa

Ropeg oltre Taiwan: la strategia globale di PharmaEssentia

Approvazioni, studi clinici, nuove filiali e un investimento da 46 milioni di dollari accompagnano l’espansione internazionale dell’azienda biofarmaceutica taiwanese.

Per PharmaEssentia, Ropeg rappresenta l’esempio di come un farmaco innovativo sviluppato autonomamente a Taiwan possa arrivare sui mercati mondiali. L’azienda collega questo risultato alla crescita delle competenze nazionali nella ricerca, nella produzione, nella regolamentazione e nella distribuzione dei medicinali.

Nel 2026 la capitalizzazione di mercato della società si è avvicinata ai 20 miliardi di dollari, rendendola l’unica biotecnologica taiwanese tra le 50 principali aziende quotate del Paese per valore di mercato. La società ha inoltre ribadito che l’accesso dei pazienti ai trattamenti dipende dalla prosecuzione degli studi clinici, dall’ingresso in nuovi Paesi e dalla capacità di garantire forniture costanti.

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Investimenti per una presenza più ampia

La strategia internazionale comprende anche il rafforzamento della produzione. PharmaEssentia ha annunciato un investimento di circa 46 milioni di dollari per realizzare un impianto a Porto Rico, con l’obiettivo di disporre di basi produttive sia a Taiwan sia negli Stati Uniti e rendere più solida la catena di approvvigionamento globale.

Nel 2026 l’azienda ha acquisito la canadese FORUS Therapeutics Inc. L’operazione, secondo PharmaEssentia, punta a consolidare la posizione in Nord America, migliorare l’efficienza delle attività e sostenere la competitività sui mercati esteri.

Dal 2017 il gruppo ha aperto filiali negli Stati Uniti, in Giappone, a Hong Kong, in Cina, in Corea del Sud e a Singapore. In queste sedi sono stati inseriti professionisti con esperienza e sono state costituite squadre locali dedicate agli studi clinici, alle attività commerciali, alle vendite e alla gestione dei mercati; in Europa e in America Latina, invece, l’espansione è passata anche da accordi di licenza.


Ropeg conquista nuove indicazioni

Il farmaco è stato sviluppato da Ko-Chung Lin, fondatore e amministratore delegato di PharmaEssentia. Ropeg è un interferone a lunga durata d’azione ottenuto collegando il polietilenglicole all’interferone alfa attraverso una tecnologia proprietaria di PEGilazione e tecniche avanzate di sintesi di piccole molecole.

La formulazione, secondo la società, presenta una struttura chimica stabile e una composizione uniforme. PharmaEssentia dichiara inoltre di possedere a livello mondiale i diritti di proprietà intellettuale relativi a tutte le indicazioni del prodotto, oltre ai brevetti e alle tecnologie necessari per sviluppo, produzione e utilizzo.

Dopo la prima autorizzazione contro la policitemia vera nell’Unione Europea nel 2019, Ropeg ha ottenuto il via libera negli Stati Uniti nel 2021 e in Giappone nel 2023. Il trattamento è stato successivamente approvato e lanciato per la stessa patologia in circa 50 Paesi.

Ad agosto sono arrivate negli Stati Uniti e in Giappone le autorizzazioni per l’impiego contro la trombocitemia essenziale, raro tumore del sangue associato a una produzione eccessiva di piastrine. A maggio Taiwan aveva già approvato il farmaco, commercializzato come BESREMi, per gli adulti resistenti o intolleranti all’idrossiurea.

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Dosi e produzione sotto controllo interno

PharmaEssentia afferma di realizzare Ropeg direttamente nei propri impianti, così da sostenere la distribuzione ai pazienti di diversi Paesi. La gestione interna delle fasi di ricerca, sviluppo clinico, fabbricazione, fornitura e commercializzazione viene indicata dall’azienda come il modello che ha permesso di trasformare il progetto di laboratorio in un prodotto autorizzato in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.

Negli studi di fase 3 SURPASS-ET e di fase 2 EXCEED-ET, condotto su un unico gruppo di pazienti, la società ha adottato il protocollo HIDAT, cioè una titolazione accelerata basata su una dose iniziale elevata. Il percorso prevede 250 microgrammi all’inizio, 350 microgrammi nella seconda settimana e il raggiungimento di 500 microgrammi entro la quarta settimana.

Secondo PharmaEssentia, questa impostazione consente di arrivare più rapidamente alla dose prevista e riflette il lavoro svolto internamente per perfezionare il dosaggio e l’impiego clinico di Ropeg. La società considera le recenti autorizzazioni un passaggio rilevante nell’ampliamento delle possibili applicazioni del medicinale.


Un nuovo studio sulla mielofibrosi

Parallelamente, è in corso HOPE-PMF, studio clinico globale di fase 3 che esamina Ropeg come possibile trattamento per la mielofibrosi primaria. Si tratta di un altro raro tumore del sangue, caratterizzato da opzioni terapeutiche limitate secondo quanto riferito dall’azienda.

La ricerca riguarda persone nelle fasi iniziali della malattia. PharmaEssentia spiega che questi pazienti vengono normalmente sottoposti a monitoraggio senza trattamento farmacologico, poiché per questo stadio non sono disponibili terapie approvate.

Fondata a Taiwan nel 2003 da Ko-Chung Lin, PharmaEssentia dichiara di voler continuare a sviluppare medicinali e a estenderne la disponibilità internazionale. Per l’azienda, l’esperienza maturata con Ropeg mostra che ricerca, produzione, autorizzazioni e attività commerciali possono procedere insieme fino a portare un farmaco nato a Taiwan ai pazienti di tutto il mondo.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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