Proteine vegetali, studio rileva sei chili persi con dieta vegana
La ricerca ha seguito 62 adulti in sovrappeso senza imporre né il conteggio delle calorie né una riduzione delle proteine
Una dieta vegana povera di grassi ha portato a una perdita media di 6 chili in adulti in sovrappeso, senza restrizioni caloriche.
Il risultato emerge da una nuova analisi pubblicata su BMJ Nutrition, Prevention & Health e condotta dai ricercatori del Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington. Il lavoro ha collegato il calo di peso soprattutto alla sostituzione delle proteine animali con quelle vegetali.
GioiaPura
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Il confronto tra le due diete
La ricerca ha esaminato 62 persone coinvolte in uno studio clinico. Un gruppo ha seguito un’alimentazione vegana basata su frutta, ortaggi, cereali integrali e legumi, con pochi grassi e senza prodotti di origine animale.
L’altro gruppo ha invece adottato un regime di tipo mediterraneo, comprendente verdure, frutta, legumi, pesce, frutta a guscio, olio extravergine d’oliva e carni bianche. Nessuno dei partecipanti ha ricevuto l’indicazione di limitare le calorie o di diminuire la quantità complessiva di proteine.
Dopo le prime 16 settimane, è seguito un intervallo di quattro settimane. Le persone coinvolte hanno quindi invertito il modello alimentare per altre 16 settimane. In totale, 52 partecipanti, pari all’84% del campione, hanno completato tutte le 36 settimane; durante il percorso, un dietista ha controllato periodicamente i diari alimentari.
Il ruolo della fonte proteica
Nel periodo vegano, il consumo quotidiano complessivo di proteine è diminuito in media di 33,3 grammi. Le proteine animali sono calate di 47,7 grammi al giorno, mentre quelle vegetali sono aumentate di 14,4 grammi.
Con l’alimentazione mediterranea, invece, non sono emerse variazioni rilevanti né nella quantità totale di proteine né nella loro provenienza. I cali di peso più consistenti sono stati osservati tra le persone che avevano ridotto maggiormente le proteine animali e incrementato quelle vegetali.
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L’analisi ha inoltre rilevato un’associazione tra la diminuzione di quattro amminoacidi — isoleucina, lisina, metionina e tirosina — e una maggiore riduzione della massa corporea. Queste sostanze risultano più concentrate nelle fonti proteiche animali.
Le parole dei ricercatori
Secondo gli autori, il passaggio da carne, latticini e uova a fagioli, lenticchie, tofu e cereali integrali potrebbe rappresentare una strategia per chi punta a ridurre il peso. Il risultato, precisano, non indica che le proteine siano da evitare, ma che la loro origine può avere un ruolo.
«Quando i nostri partecipanti sono passati dalle proteine animali a quelle vegetali, il peso è sceso, senza che nessuno contasse le calorie», ha spiegato Hana Kahleova, responsabile della ricerca clinica presso il Physicians Committee for Responsible Medicine e coautrice dello studio.
Durante la fase vegana i partecipanti hanno perso in media 6 chili. Nel periodo caratterizzato dalla dieta mediterranea, invece, non sono state registrate riduzioni di peso apprezzabili.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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