Morbillo, l’allarme cresce: dove corre di più il virus in Italia
I contagi sono tornati a salire e la copertura vaccinale resta sotto la soglia indicata per fermare la circolazione del virus, con alcune regioni molto più esposte di altre.
Nel 2024 nessuna Regione né Provincia autonoma ha raggiunto il 95% con due dosi, livello ritenuto necessario per bloccare il virus. I valori più bassi di copertura si sono visti in Sicilia, Campania e nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Dove l'aumento è più forte
Il balzo dei contagi è evidente soprattutto in alcune aree: in Calabria si è passati da 17 casi nel 2025 a 265 nel 2026, in Campania da 18 a 100, nel Lazio da 47 a 54 e in Toscana da 6 a 49. In Liguria, nel solo mese di settembre, sono stati registrati 12 episodi, due dei quali hanno riguardato bambini; la maggior parte dei pazienti aveva tra 30 e 55 anni ed era non vaccinata.
I numeri parlano di ripresa
Dopo una fase in cui l'infezione sembrava più sotto controllo, dall'autunno 2023 si osserva una nuova crescita del morbillo in Italia. Nel 2024 i casi notificati sono stati 1.045, di cui 946 confermati in laboratorio, mentre nel 2025 la curva è scesa a 497. Dal gennaio 2026, però, le segnalazioni sono già 472, contro le 325 dello stesso periodo dell'anno precedente, e i casi classificati come possibili o probabili sono 609.
Vaccini e forme più severe
Oltre il 90% delle infezioni ha colpito persone non vaccinate, mentre quasi il 6% ha riguardato chi aveva ricevuto una sola dose. In alcuni pazienti sono comparse complicanze respiratorie, tra cui polmonite, oltre a problemi neurologici ed epatici.
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Cos'è il morbillo
Si tratta di una malattia virale molto contagiosa, non di un semplice disturbo dell'infanzia. All'inizio può assomigliare a un forte raffreddore, con febbre alta, tosse e occhi arrossati e lacrimanti; dopo pochi giorni compaiono le tipiche macchie rosse, che partono dal viso e dalla zona dietro le orecchie per poi estendersi al resto del corpo. Il contagio avviene per via aerea, tramite le goccioline emesse da chi tossisce o starnutisce, oppure attraverso superfici contaminate e mani portate poi a bocca, naso o occhi.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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