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Salute 2 min di lettura2 ore fa

Malattie rare dell’osso, Gemmato: oltre il 10% delle patologie

Al convegno di Roma il sottosegretario ha chiesto diagnosi rapide, cure coordinate e assistenza uniforme sul territorio nazionale.

Le patologie rare dell’osso costituiscono oltre il 10% delle malattie rare presenti in Italia. Lo ha riferito il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato in un messaggio inviato al convegno organizzato a Roma per la Giornata internazionale dedicata a queste malattie.

Secondo Gemmato, le persone colpite e le loro famiglie hanno bisogno di diagnosi tempestive e di percorsi assistenziali coordinati tra diverse competenze. L’obiettivo indicato è costruire una presa in carico capace di rispondere alle necessità cliniche e personali lungo tutto il percorso di cura.

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Impatto sulla vita quotidiana

Nel suo intervento, il sottosegretario ha osservato che le conseguenze di queste patologie non riguardano soltanto la salute. Le difficoltà possono incidere sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sulla situazione economica delle persone e dei nuclei familiari coinvolti.

Gemmato ha collegato il tema anche alla sostenibilità dell’assistenza sanitaria. A suo avviso, l’invecchiamento della popolazione rende necessario rafforzare sia la prevenzione sia la continuità delle cure, così da evitare interruzioni nei percorsi rivolti ai pazienti.

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Le priorità per la sanità pubblica

Nel messaggio, le malattie rare sono state indicate come una priorità per la sanità pubblica e per l’azione del Governo. Tra gli obiettivi citati figurano l’individuazione precoce delle patologie, la possibilità di accedere alle terapie senza disparità e l’organizzazione di servizi adeguati alle esigenze assistenziali.

Il sottosegretario ha richiamato anche le differenze tra le varie aree del Paese, chiedendo di ridurre le disomogeneità territoriali. In questo quadro ha ricordato l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, arrivato dopo otto anni, che ha esteso il riconoscimento di alcune patologie rare e rafforzato, secondo il Governo, la tutela dei pazienti e delle loro famiglie.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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