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Salute 1 min di lettura1 ora fa

Inps, i medici convenzionati potranno lavorare fino a 72 anni

L’intesa riconosce la compatibilità con le pensioni Enpam e riduce i vincoli per l’attività professionale

È stato sottoscritto l’Addendum all’Accordo collettivo nazionale per i medici esterni che lavorano in convenzione con l’Inps.

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Le richieste accolte nell’intesa

Tra le novità principali figura l’innalzamento a 72 anni dell’età massima per restare in servizio. Il testo consente inoltre di mantenere l’incarico anche percependo le pensioni Enpam relative a Quota A e Quota B.

Sono stati alleggeriti anche alcuni vincoli sulle altre attività professionali. La modifica amplia quindi le condizioni per entrare nel sistema convenzionato e per continuare a operare con l’Istituto.


La carenza di personale sanitario

L’accordo è stato raggiunto mentre l’Inps si prepara all’entrata a regime della riforma della disabilità, prevista dal 1° gennaio 2027. In alcune sedi la disponibilità di personale sanitario risulta già insufficiente.

La presenza di professionisti qualificati viene ritenuta necessaria per garantire lo svolgimento delle funzioni dell’Istituto e fornire un adeguato supporto ai cittadini.

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Il prossimo rinnovo dell’accordo

Alfredo Petrone, responsabile nazionale del comparto Inps della Fimmg, ha indicato come prossimi passaggi la stesura del nuovo Atto di indirizzo e l’apertura del percorso per rinnovare l’Acn.

"Ora l'auspicio è che si proceda rapidamente con la definizione del nuovo Atto di indirizzo e con l'avvio del rinnovo dell'Acn, così da dotare l'Inps di un accordo moderno, adeguato a tutte le sue attività medico-legali e al suo ruolo di ente unico accertatore della disabilità", ha affermato Petrone.

La Fimmg ha sostenuto l’inserimento delle modifiche, opponendosi in precedenza a una versione che, secondo la federazione, avrebbe potuto produrre ricadute negative sul piano previdenziale ed economico per i medici.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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