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Salute 2 min di lettura1 ora fa

Influenza, dati epidemiologici fermi da marzo per la privacy

La piattaforma RespVirNet non è consultabile da otto mesi; il 9 novembre previsto un confronto con il Garante

La sorveglianza epidemiologica sull’influenza è ferma da marzo. La piattaforma RespVirNet non è accessibile dall’esterno a causa di una questione legata alla privacy, proprio mentre la stagione influenzale e le vaccinazioni sono entrate nel vivo.

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I dati raccolti ma non visibili

Il Ministero della Salute ha precisato che le informazioni continuano a essere raccolte nel sistema interno Premal. Al momento, però, questi dati non possono essere consultati dall’esterno e l’Istituto Superiore di Sanità non può quindi riattivare il monitoraggio pubblico dell’influenza e degli altri virus respiratori.

La situazione, anticipata da Quotidiano Sanità e successivamente confermata dall’Istituto Superiore di Sanità, è legata alla mancata definizione del regolamento sulla gestione dei dati. Un incontro con il Garante per la protezione dei dati personali è fissato per il 9 novembre: il superamento di questo passaggio dovrebbe consentire la ripresa del monitoraggio.


Bambini più esposti all’infezione

Secondo la Società Italiana di Pediatria, ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone contraggono l’influenza. Tra i gruppi più colpiti ci sono i bambini in età prescolare e scolare, per i quali il rischio di infezione può arrivare a essere cinque volte superiore rispetto a quello degli adulti.

L’infezione può avere conseguenze anche sulle famiglie, in particolare sui nonni e sulle persone più fragili. Per questo la Società Italiana di Pediatria ha fatto partire la campagna nazionale “Copriamoli bene… con la preVenzione”.

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La campagna nelle scuole

Il progetto coinvolge 3mila scuole dell’infanzia e primarie e più di 117mila bambini in tutta Italia. Le attività previste nelle classi hanno un taglio ludico e puntano a trasmettere comportamenti quotidiani utili a limitare la circolazione dei virus.

Tra le indicazioni affrontate durante il percorso ci sono il lavaggio corretto delle mani e la copertura di naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce. La campagna si svolge mentre la piattaforma nazionale per la sorveglianza resta in attesa del confronto con il Garante.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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