3.000Lettori online ora
Salute 2 min di lettura6 ott

Caregiver, 12 milioni in Italia: il peso invisibile dell’assistenza

A Candiolo una giornata dedicata a famiglie, pazienti e professionisti con incontri, mindfulness e sostegno psicologico

Quando una persona affronta un tumore, la malattia coinvolge l’intero nucleo familiare. In Italia sono più di 12 milioni gli adulti che offrono gratuitamente aiuto a parenti, familiari o amici; tra questi, 4,4 milioni vivono insieme alla persona assistita e svolgono il ruolo di caregiver familiare.


L’assistenza cambia la vita familiare

Il sostegno quotidiano a un paziente oncologico può protrarsi a lungo e comportare conseguenze sul piano fisico, emotivo ed economico. Chi assiste deve spesso coordinare terapie complesse a domicilio, modificare l’organizzazione della famiglia e convivere con preoccupazioni e paure.

«Prestare assistenza oncologica significa riorganizzare la vita familiare, gestire terapie complesse a domicilio, affrontare paure e spesso rischiare il burnout emotivo. Chi assiste rischia spesso di diventare il “secondo paziente”», ha spiegato Massimo Aglietta, coordinatore della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

La condizione dei caregiver è al centro anche del dibattito parlamentare. Alla Camera è in discussione il disegno di legge 2789, intitolato “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari”.


A Candiolo spazio al sostegno

L’Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, in provincia di Torino, partecipa alla Giornata europea del Caregiver con un appuntamento previsto il 6 ottobre. L’iniziativa è rivolta a chi presta assistenza, ma anche a pazienti, associazioni, cittadini e operatori sanitari.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il calendario prevede momenti informativi e sessioni di approfondimento. Si parlerà del quadro normativo, di comunicazione efficace e di prevenzione dello stress; sono inoltre previsti casi clinici reali con la partecipazione di medici, infermieri, psicologi e caregiver.


Una rete attiva dal 2003

A Candiolo il progetto Protezione Famiglie Fragili è operativo dal 2003. La rete, sviluppata insieme ai servizi sociali, è pensata per accompagnare i nuclei familiari più vulnerabili che devono affrontare una diagnosi oncologica.

Piero Fenu, direttore sanitario di Inoc, ha ricordato anche le attività di Candiolo Cares, programma sostenuto dalla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Il percorso comprende strumenti rivolti sia ai pazienti sia a chi li assiste: dallo sportello d’ascolto al pronto soccorso psicologico, fino alle sessioni di mindfulness e agli interventi di sostegno psicologico.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere