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Attualità 1 min di lettura5 ore fa

Aviaria, morto un lavoratore esposto a bovini infetti negli Usa

Il decesso nella contea di Yakima; confermato un terzo caso, senza ricovero e con rischio generale ancora basso

Una persona è morta negli Stati Uniti dopo aver contratto l'influenza aviaria in un'azienda lattiero-casearia della contea di Yakima, nello Stato di Washington.

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Il messaggio delle autorità

Dave Atteberry, responsabile sanitario dello Yakima Health District, ha espresso vicinanza ai familiari della vittima e ha ricordato che il virus può provocare conseguenze gravi soprattutto in presenza di malattie precedenti.

«Sebbene si tratti di un esito grave e doloroso, il rischio per la popolazione generale rimane basso», ha dichiarato Atteberry in una nota. Le autorità stanno lavorando con gli altri enti di sanità pubblica per seguire l'evoluzione del caso e tutelare la comunità.


Contatti sotto osservazione

Il distretto sanitario ha reso noto anche un terzo contagio umano nella contea. La persona colpita aveva avuto contatti con bovini infetti in un allevamento della zona, ma non ha sviluppato sintomi gravi e non è stata ricoverata.

Sono in corso le verifiche sui contatti stretti del nuovo paziente e della persona deceduta. L'obiettivo è individuare rapidamente eventuali sintomi e intervenire con il monitoraggio sanitario.

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I casi negli allevamenti

La vittima, ricoverata in condizioni critiche, presentava patologie preesistenti. Per tutelare la privacy non sono stati diffusi nome, sesso o età; il decesso è avvenuto domenica 1 novembre.

Il primo riscontro del virus nei bovini da latte della contea risale al 10 ottobre, quando l'infezione fu confermata in due mandrie. L'ultimo aggiornamento indica che gli allevamenti interessati dall'influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 sono diventati 33.

«Il rischio di infezione per la popolazione generale rimane basso», ha ribadito lo Yakima Health District. L'esposizione maggiore riguarda gli addetti al settore lattiero-caseario e chi entra in contatto prolungato con animali infetti o ambienti contaminati; negli Stati Uniti non è mai stata documentata la trasmissione del virus da persona a persona.

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