Sicurezza, Vannacci rilancia: multe per i danni e più poteri alla polizia
Il leader di Futuro Nazionale presenta una proposta sull’ordine pubblico che include risarcimenti economici, tutela legale per gli agenti e revoca della cittadinanza per chi commette reati
Risarcire economicamente i danni provocati durante le violenze, rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e introdurre la revoca della cittadinanza per i non italiani che delinquono. Sono alcuni dei punti indicati da Roberto Vannacci nella riforma sull’ordine pubblico presentata da Futuro Nazionale.
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La stretta proposta da Futuro Nazionale
Tra le misure annunciate figura l’introduzione di sanzioni pecuniarie destinate a compensare i danni causati dalle violenze. Il partito propone inoltre di aumentare i poteri degli operatori impegnati nella sicurezza e di garantire loro una protezione giuridica definita come un “vero scudo legale”.
Vannacci ha preso le distanze dalla soluzione avanzata dalla cosiddetta “ipodestra”, sostenendo che la tutela degli agenti debba essere più incisiva. Nel pacchetto rientra anche la possibilità di togliere la cittadinanza ai cittadini non italiani responsabili di reati.
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Vannacci: «Serve il pugno duro»
Il leader di Futuro Nazionale ha collegato le sue proposte a quella che considera un’emergenza sicurezza. Durante una conferenza stampa a Roma, seguita da lui in videocollegamento, ha parlato degli attacchi organizzati contro la polizia.
“Chi prepara attacchi alla polizia con azioni paramilitari porta il terrorismo in piazza. Per noi questo è terrorismo e per noi la risposta deve essere il pugno duro”, ha affermato Vannacci illustrando la posizione del partito. La riforma, nelle intenzioni di Futuro Nazionale, dovrebbe quindi intervenire sia sul risarcimento dei danni sia sulla capacità operativa e sulla protezione legale delle forze dell’ordine.
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