Reggio Children, scontro sull’antisemitismo: salta una visita dagli Usa
Il sindaco Marco Massari respinge le accuse di Walker Meghnagi, mentre una delegazione americana rinuncia al viaggio e 25 insegnanti israeliani sono attesi in città.
La polemica su Reggio Children ha già prodotto una conseguenza concreta: il gruppo di docenti statunitensi che avrebbe dovuto visitare Reggio Emilia ha cancellato la trasferta. Nel frattempo, per domani, resta previsto l’arrivo di 25 insegnanti provenienti da Israele, impegnati in un percorso di studio sul metodo educativo sviluppato nella città emiliana.
La replica del sindaco alle accuse
Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha respinto le parole di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, che aveva accusato l’amministrazione comunale di antisemitismo e ne aveva chiesto le dimissioni. «L’antisemitismo non appartiene alla nostra storia, ai nostri valori né alle ragioni del nostro impegno educativo», ha dichiarato Massari, definendo sorprendenti le contestazioni.
Secondo il primo cittadino, alla base dello scontro potrebbe esserci una conoscenza parziale dei fatti. Massari ha auspicato un chiarimento, chiedendo che il confronto sulle attività educative non venga confuso con valutazioni di carattere politico.
Il caso nato dalle richieste ai gruppi
La discussione è legata alla posizione espressa nei giorni scorsi da Reggio Children contro la guerra e ogni forma di genocidio, con un riferimento specifico alle scelte del governo di Netanyahu. L’organizzazione avrebbe chiesto agli educatori e agli insegnanti delle scuole ebraiche arrivati dagli Stati Uniti e da Israele per conoscere il metodo reggiano di prendere le distanze da quelle posizioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Dopo tale richiesta, la delegazione statunitense ha deciso di non partecipare alla visita programmata. Un altro gruppo, composto da 25 docenti israeliani, dovrebbe invece raggiungere Reggio Emilia domani, mantenendo aperto il confronto sul significato e sui limiti dell’iniziativa.
Meghnagi evoca il Terzo Reich
Meghnagi ha giudicato particolarmente grave il comportamento attribuito ad alcuni Comuni emiliani, sostenendo che il clima creato ricorderebbe quello della propaganda nazista. Ha inoltre contestato l’idea di chiedere a una persona americana, docente ed ebrea di rispondere in quanto appartenente a quel gruppo, definendola una negazione dell’inclusione.
«È antisemitismo. Chiedo che l’Amministrazione comunale di Reggio Emilia si dimetta», ha affermato il presidente della Comunità ebraica di Milano. Le sue dichiarazioni hanno trasformato una discussione nata nell’ambito di un programma di visite formative in un caso politico, provocando la dura reazione del sindaco.
Continua a leggere
Legge elettorale, sei nodi davanti ai giudici: ricorsi il 26 ottobre
La Rete per un voto libero e uguale prepara trenta ricorsi contro sei profili della nuova normativa, dalla soglia di maggioranza alle firme necessarie per le liste.
Melonellum, il 26 ottobre scatta la sfida: sei nodi davanti alla Consulta
Nel giorno dell’entrata in vigore della nuova legge elettorale saranno presentati i ricorsi, mentre cresce una mobilitazione pubblica contro i suoi aspetti più contestati.
Il debito presenta il conto: interessi al 4,6% del Pil tra 2028 e 2029
La Corte dei conti segnala oltre 20 miliardi di maggiori oneri nel triennio 2027-2029 mentre il Parlamento esamina il Documento programmatico di finanza pubblica 2026.
Bolzano, due murales nel mirino: la polemica si infiamma
Dopo la vernice sulle figure infantili del parco Semirurale, torna al centro anche l’opera mai realizzata con protagoniste femminili di colore