Proteste dei tir, l’allarme del governo: il rischio che preoccupa Meloni
L’esecutivo prepara un decreto per autotrasporto e agricoltura, mentre il Viminale lavora a sbloccare le strade e proteggere rifornimenti e farmaci
L’ipotesi di infiltrazioni criminali nelle proteste agricole è uno dei principali motivi di allarme per il governo. Francesco Lollobrigida ha segnalato possibili criticità legate ai precedenti di alcuni promotori delle manifestazioni, mentre l’esecutivo prepara interventi sul prezzo del gasolio e per gli operatori rimasti fuori dagli aiuti europei.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
L’ombra della criminalità sulle proteste
«Guardando i curriculum dei leader della protesta, se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario», emergono «criticità anche di questa natura», ha osservato Lollobrigida durante il confronto a Palazzo Chigi. Il ministro dell’Agricoltura ha quindi indicato nell’eventuale presenza di ambienti malavitosi un ulteriore elemento di complessità, oltre al disagio manifestato da autotrasportatori e agricoltori.
Tra le misure allo studio figura una riduzione dell’impatto dell’aumento del carburante sui costi delle imprese. Il Mit prevede inoltre un’attenzione specifica per i piccoli operatori e per coloro che non hanno beneficiato degli strumenti consentiti dalle regole dell’Unione europea.
Strade bloccate e rifornimenti a rischio
La priorità immediata resta il superamento dei blocchi considerati illegali, che stanno ostacolando soprattutto il comparto agricolo del Mezzogiorno. Le difficoltà nella circolazione impediscono infatti la spedizione di prodotti deperibili e contribuiscono alle carenze registrate in alcuni punti vendita.
Il ministero dell’Interno sta intervenendo per alleggerire la congestione sulle arterie stradali e mantenere attiva la distribuzione delle merci essenziali. L’obiettivo comprende anche la consegna dei medicinali e la continuità dei rifornimenti alimentari, mentre 500 autotrasportatori sono già stati accompagnati dalle forze dell’ordine.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La protezione per chi vuole lavorare
Il servizio di scorta verrà messo a disposizione di ogni conducente che ne faccia richiesta per poter proseguire l’attività senza rischi. L’esecutivo ha ribadito di voler tutelare il diritto di protesta, ma anche di voler perseguire comportamenti violenti o riconducibili alla criminalità.
La prosecuzione delle mobilitazioni, nonostante il dialogo avviato con le associazioni di categoria e l’intesa raggiunta, ha spinto il governo a considerare il quadro più delicato rispetto alla sola vertenza economica. La gestione dell’ordine pubblico è così diventata centrale insieme alle risposte per i settori produttivi.
Domani il decreto del governo
Giorgia Meloni ha convocato per domani, a mezzogiorno, una riunione del Consiglio dei ministri. Sul tavolo ci sarà un decreto-legge destinato a sostenere autotrasporto e agricoltura, con interventi collegati all’aumento dei costi del diesel.
La premier ha riunito in serata a Palazzo Chigi Antonio Tajani, Matteo Salvini, Matteo Piantedosi, Edoardo Rixi, Alfredo Mantovano, Giovanbattista Fazzolari e Lollobrigida per valutare gli sviluppi della situazione. Il confronto ha riguardato sia le soluzioni economiche sia le iniziative necessarie a ripristinare la viabilità e garantire l’arrivo dei beni indispensabili.
Continua a leggere
Caro carburanti, Meloni prepara il decreto: l’opposizione chiede risposte
Il governo riunisce il Consiglio dei ministri per sostenere autotrasporto e agricoltura, mentre le proteste spingono le opposizioni a chiedere un confronto urgente in Parlamento.
Farmaci e alimenti nei territori bloccati: la risposta del governo
Il Viminale coordina gli interventi per mantenere attivi i rifornimenti essenziali mentre proseguono le proteste dell’autotrasporto.
Caro carburanti, Tajani detta il limite: sì alle proteste, no ai blocchi
Il ministro degli Esteri riconosce le ragioni degli autotrasportatori, ma invita a evitare disagi per cittadini, produttori e consumatori.
Social vietati ai minori: l’opposizione sfida Meloni sul voto
Le opposizioni rivendicano di essere sempre state favorevoli al divieto per gli under 14 e preparano un emendamento insieme al Pd.