Pd, il 2 ottobre la direzione: in gioco anche il dopo-Schlein
La riunione al Nazareno affronterà la relazione della segretaria e la conferma di Stefanazzi, mentre resta sul tavolo il nodo della durata del mandato di Schlein.
La partita politica più delicata per il Pd non riguarda solo l’appuntamento del 2 ottobre, ma anche l’orizzonte che si apre subito dopo. Sul tavolo resta infatti il tema della proroga del mandato di Elly Schlein, che dovrebbe scadere a inizio 2027, in una fase in cui è verosimile che sia già partita la campagna per le politiche.
Il nodo del mandato Schlein
Nelle scorse settimane Stefano Bonaccini, presidente del partito, aveva anticipato che sarebbero arrivati prima una direzione e poi un’assemblea per affrontare anche questo passaggio. La durata dell’incarico della segretaria, quindi, non sarà soltanto un dettaglio procedurale, ma uno dei punti politici da definire nelle prossime tappe interne.
Restando sul piano delle decisioni già fissate, la direzione del Partito democratico è stata convocata al Nazareno per le 11 del 2 ottobre. L’incontro si aprirà con la relazione di Schlein e, tra i dossier previsti, ci sarà anche la ratifica della nomina di Claudio Stefanazzi a commissario della federazione di Cosenza.
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Cosa arriverà in direzione
L’ordine dei lavori prevede quindi sia il passaggio politico affidato alla segretaria sia un atto organizzativo che riguarda la struttura del partito in Calabria. La riunione servirà a mettere insieme il confronto interno e alcune decisioni formali rimaste in sospeso.
Il calendario indicato dal Pd lascia intendere che la discussione non si fermerà al solo appuntamento di inizio ottobre. Direzione e assemblea dovranno infatti fare chiarezza anche sul futuro assetto della leadership, mentre si avvicina una fase che potrebbe coincidere con un nuovo round elettorale nazionale.
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