Meloni vede vicina la riforma Rai: critiche alla sinistra
La premier critica il centrosinistra e ricorda l’uso della legge attuale per nominare i vertici dell’azienda pubblica.
Giorgia Meloni considera prossima alla conclusione la riforma della Rai, attualmente all’esame del Parlamento. La presidente del Consiglio ne ha parlato in un’intervista a Bruno Vespa.
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Le parole sulla riforma
Secondo Meloni, l’approvazione del nuovo intervento permetterebbe alla maggioranza di chiudere una discussione a lungo contesa con l’opposizione. «Mi pare si sia a buon punto», ha detto la premier parlando del lavoro parlamentare.
La presidente del Consiglio ha aggiunto che il provvedimento consentirebbe di «togliere alla sinistra anche questo argomento», riferendosi alle critiche sul rapporto tra politica e gestione del servizio pubblico radiotelevisivo.
La critica alla legge attuale
Meloni ha sostenuto che le contestazioni dell’opposizione siano contraddittorie. A suo giudizio, la normativa oggi in vigore fu approvata dal centrosinistra e venne utilizzata per anni per stabilire le modalità di gestione della Rai.
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La premier ha ricordato che, dopo l’arrivo al governo dell’attuale maggioranza, gli stessi esponenti politici avrebbero chiesto di modificare quella legge, accusandola di attribuire un’influenza eccessiva alla politica sull’azienda. «Ecco, questa è la sinistra in Italia», ha concluso.
L’intervista è stata realizzata per il libro “Storia della seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni. Da Prodi a Schlein”, scritto da Bruno Vespa e in uscita lunedì 2 novembre per Mondadori-Rai libri.
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