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Politica 2 min di lettura1 ora fa

Meloni, quattro anni a Palazzo Chigi: i numeri rivendicati dal governo

Un documento di 71 slide ripercorre durata dell’esecutivo, risultati economici e principali provvedimenti avviati dal 22 ottobre 2022.

Il 22 ottobre 2026 l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha raggiunto quattro anni di permanenza in carica. Palazzo Chigi celebra la ricorrenza con un dossier di 71 slide, nel quale raccoglie dati e misure che considera centrali nel percorso avviato dopo le elezioni politiche del 25 settembre 2022.

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La durata record rivendicata da Palazzo Chigi

Secondo la ricostruzione pubblicata dalla Presidenza del Consiglio, il Governo Meloni è il primo esecutivo della storia repubblicana ad arrivare al quarto anniversario. L’insediamento risale al 22 ottobre 2022, quando Meloni, i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini e gli altri ministri prestarono giuramento davanti al Presidente della Repubblica.

Il documento presenta in forma sintetica gli interventi approvati o messi in cantiere durante la legislatura. Palazzo Chigi attribuisce il risultato al lavoro congiunto dell’esecutivo e al supporto dell’amministrazione pubblica, indicando nel rispetto del programma elettorale il criterio guida dell’azione di governo.


Tasse, sbarchi e lavoro: i dati indicati

Tra le cifre riportate nel dossier figurano 140 miliardi di euro di tasse in meno per famiglie e imprese. Il governo segnala inoltre una diminuzione del 70% degli sbarchi illegali e un incremento di 1,4 milioni di posti di lavoro stabili.

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Nella sua sintesi, Palazzo Chigi collega questi numeri a una serie di obiettivi più ampi: rafforzare la crescita e l’occupazione, sostenere il sistema produttivo e industriale, proteggere il potere d’acquisto e mantenere sotto controllo i conti pubblici. Il documento richiama anche l’avvio di riforme considerate a lungo attese.


Il programma resta la rotta

La maggioranza sostiene che l’attuazione puntuale degli impegni assunti con gli elettori abbia consentito all’Italia di rafforzare il proprio ruolo internazionale. Il dossier indica, inoltre, tra le direttrici seguite la tutela delle famiglie e dei lavoratori e il consolidamento della situazione finanziaria dello Stato.

Per il futuro, l’esecutivo afferma di voler proseguire lungo la stessa linea, con l’obiettivo di consolidare i risultati già indicati e completare gli impegni contenuti nel patto programmatico sottoscritto con i cittadini.

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