3.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura6 giorni fa

Mattarella, l’allarme: cibo ed energia tornano a essere un’arma

A Torino il capo dello Stato collega i conflitti in corso alla fame, alla malnutrizione e alla distruzione di risorse essenziali.

Dal palco del Teatro Regio di Torino, in occasione dell’apertura di Terra Madre Salone del Gusto, Sergio Mattarella ha richiamato il peso che cibo ed energia stanno riacquistando nei conflitti contemporanei. Per il presidente della Repubblica si tratta di un ritorno a una logica che colpisce prima di tutto i civili.


L’allarme dal Teatro Regio

Mattarella ha descritto questa dinamica come una nuova forma di pressione strategica, capace di trasformare beni fondamentali in strumenti di guerra. Nelle sue parole, fame e malnutrizione stanno ricomparendo nei teatri bellici, con un costo umano e materiale enorme.


Le guerre che colpiscono i civili

Il capo dello Stato ha poi insistito sulla natura dei conflitti in corso, che a suo giudizio vengono spesso presentati con motivazioni diverse da quelle reali. Dietro richiami alla rivalsa nazionale, ha spiegato, si nascondono invece volontà di potenza e desiderio di dominio.

Nel suo intervento, Mattarella ha sottolineato anche l’assenza di attenzione per le conseguenze prodotte da queste guerre. Le ricadute, ha ricordato, investono persone, città, territori e ambiente, mentre vengono bruciate risorse enormi.

"Guerre mascherate - ha aggiunto - con ragioni di rivalsa nazionale, in realtà espressione di volontà di potenza e di dominio, con assoluta non curanza delle conseguenze devastanti sulle popolazioni, sulle città, sui territori e, ovviamente, sull'ambiente".

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere