Lettonia, esplode un’arma durante l’addestramento: quattro feriti
Un errore ancora da chiarire nell’area di Ādaži ha coinvolto militari dell’11esimo Reggimento Bersaglieri: uno è più grave, ma nessuno rischia la vita.
Un incidente durante una sessione di tiro ha provocato il ferimento di quattro soldati italiani impegnati in Lettonia nella missione Nato. I militari sono stati portati in ospedale a Riga: uno di loro avrebbe riportato conseguenze più serie, mentre per tutti è escluso, secondo le informazioni disponibili, il pericolo di vita.
La dinamica resta ancora da chiarire
L’episodio si è verificato nell’area addestrativa di Ādaži, durante un’esercitazione a fuoco. Un’arma non automatica montata su un veicolo militare italiano ha sparato alcuni colpi che hanno raggiunto un secondo mezzo, sul quale viaggiavano i quattro appartenenti all’Esercito.
Le circostanze che hanno portato all’accaduto non sono ancora state ricostruite. Il ministero della Difesa ha fatto sapere che sono già partiti gli accertamenti per stabilire con precisione la sequenza dei fatti e individuare le cause dell’incidente.
Soccorsi immediati e cure a Riga
Dopo essere stati colpiti, i quattro militari hanno ricevuto assistenza sul posto e sono stati trasferiti in una struttura sanitaria della capitale lettone. Qui stanno ricevendo le cure necessarie e vengono sottoposti agli esami previsti per valutare l’entità delle ferite.
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Uno dei soldati presenta un quadro clinico più serio rispetto agli altri, ma nessuno risulta in pericolo di vita. I militari coinvolti appartengono all’11esimo Reggimento Bersaglieri e operano all’interno della missione Nato Forward Land Forces (Flf) in Lettonia.
Informati i familiari dei militari
L’incidente è stato comunicato nel tardo pomeriggio dal ministero della Difesa. Le autorità hanno inoltre provveduto ad avvisare i familiari dei quattro soldati, mentre proseguono le verifiche sulla sicurezza e sulle modalità con cui si è svolta l’esercitazione.
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