Legge elettorale, il passaggio decisivo: calendario e voto segreto dell’8 ottobre
La riforma arriva alla settimana conclusiva con tre voti di fiducia, il passaggio sull’articolo 8 e il verdetto finale in diretta televisiva.
Il momento decisivo per la riforma elettorale arriverà giovedì 8 ottobre, quando la Camera sarà chiamata a esprimersi con scrutinio segreto. Prima del voto conclusivo, però, il governo dovrà affrontare tre votazioni di fiducia sugli articoli iniziali del provvedimento, oltre all’esame dell’articolo 8 e degli ordini del giorno.
Il voto finale resta l’incognita
La seduta conclusiva è fissata per giovedì 8 ottobre. Dalle 10.30 sono previsti gli interventi dei deputati sulle dichiarazioni di voto, trasmessi in diretta televisiva, mentre alle 12.30 si passerà al voto definitivo sul testo con scrutinio segreto e collegamento della Rai.
La scelta del voto segreto rende questo appuntamento il principale punto di attenzione dell’intero calendario. Il governo, infatti, ha deciso di blindare con la fiducia i primi tre articoli, così da evitare possibili sorprese nei passaggi durante la settimana.
Tre fiducie aprono la settimana
Lunedì 5 ottobre, alle 14, l’esecutivo porrà la questione di fiducia sugli articoli 1, 2 e 3, già modificati dal Senato insieme all’articolo 8. I primi due interventi riguardano rispettivamente l’introduzione delle preferenze e la revisione delle regole sulle firme necessarie per le candidature alla Camera e al Senato.
Il terzo articolo interviene invece sulla suddivisione territoriale dei collegi di Merano, Bolzano e Bressanone. Su questa parte non risultano emendamenti, ma la possibilità di ricorrere allo scrutinio segreto ha spinto il governo ad adottare comunque la fiducia come misura prudenziale.
Martedì si votano i primi articoli
La prima chiama per appello nominale si terrà martedì 6 ottobre, non prima delle 14, dopo almeno 24 ore dalla richiesta della fiducia. Il voto riguarderà l’articolo 1 e sarà preceduto, dalle 12, dagli interventi dei deputati. Non è previsto un voto finale separato sull’articolo: la votazione conclusiva riguarderà l’intero provvedimento.
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Terminata la prima chiama, che dovrebbe durare circa un’ora e un quarto, intorno alle 15.30 inizieranno le dichiarazioni sulla fiducia relativa all’articolo 2. Subito dopo si procederà con la relativa votazione per appello nominale.
Mercoledì il passaggio sull’articolo 8
Mercoledì 7 ottobre la giornata comincerà alle 9 con le dichiarazioni sulla terza fiducia, quella riferita all’articolo 3. La chiama dei deputati è prevista non prima delle 10.50. Successivamente, entro le 13.30, si svolgeranno gli interventi e il voto sull’articolo 8.
La modifica approvata dal Senato introduce il voto fuori sede per le persone impegnate nell’assistenza a familiari. Su questo punto non è ammesso lo scrutinio segreto, perché la norma non incide direttamente sulla conversione dei voti in seggi. L’articolo e la modifica hanno inoltre ottenuto il sostegno delle opposizioni e sono stati approvati all’unanimità.
Dopo il voto e la sessione dedicata alle interrogazioni a risposta immediata, dalle 16.15 inizierà l’esame degli ordini del giorno. I lavori dovrebbero proseguire fino alle 20, con la possibilità di una continuazione in serata o durante la notte.
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