La legge elettorale finisce davanti ai giudici: il calendario dei ricorsi
Il 26 ottobre saranno presentate le impugnazioni e una conferenza al Senato illustrerà i dubbi di costituzionalità sollevati sulla nuova disciplina
L’obiettivo è arrivare a un esame della Corte costituzionale prima delle prossime elezioni politiche. Per questo, dopo il via libera alla nuova legge elettorale, la contestazione si sposta dal Parlamento alle sedi giudiziarie, con il coinvolgimento di esperti e rappresentanti della società civile.
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La riforma affronta il vaglio giudiziario
I ricorsi saranno depositati lunedì 26 ottobre. La Rete per un voto libero e uguale considera questa iniziativa la prosecuzione del confronto condotto contro la riforma durante l’iter parlamentare dai partiti di opposizione.
Il percorso punta a sottoporre alla Corte costituzionale le norme ritenute incompatibili con i principi della Carta. Alla mobilitazione partecipano costituzionalisti, avvocati, ex magistrati, personalità pubbliche e associazioni, chiamati a sostenere l’esame della disciplina davanti ai giudici.
In Senato si illustrano le contestazioni
La presentazione dei ricorsi è prevista alle 12 del 26 ottobre, nella Sala Nassirya del Senato. L’incontro servirà a spiegare le questioni sollevate e i passaggi attraverso i quali si intende chiedere una pronuncia della Consulta prima del voto politico.
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Alla conferenza interverranno Pietro Adami, Maria Agostina Cabiddu, Anna Falcone, Enrico Grosso e Roberto Zaccaria. Francesco Boccia porterà un saluto ai partecipanti.
I punti contestati della legge
Tra gli aspetti indicati come problematici figurano il premio di maggioranza e l’obbligo di indicare il premier. I promotori dei ricorsi intendono inoltre sottoporre all’attenzione dei giudici le regole per l’assegnazione dei seggi.
L’iniziativa riguarda anche i principi di uguaglianza e libertà del voto, insieme alle garanzie riconosciute al pluralismo e alla rappresentanza politica. Saranno questi, nel dettaglio, i principali profili di possibile illegittimità costituzionale illustrati durante l’appuntamento al Senato.
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