Futuro nazionale, Vannacci indica tre priorità politiche
A Firenze il leader del partito ha parlato di guerra, immigrazione, Green Deal e rapporti con il centrodestra
Roberto Vannacci ha presentato a Firenze le linee principali di Futuro nazionale, durante l'apertura della seconda sede cittadina del partito. L'iniziativa è stata accompagnata dalla protesta di centinaia di persone a Coverciano.
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Le proposte del partito
Il leader ha indicato tre obiettivi: fermare il conflitto tra Russia e Ucraina, favorire il rientro degli immigrati irregolari e cancellare il Green Deal europeo. Secondo Vannacci, queste misure servirebbero ad affrontare l'aumento dei prezzi alimentari e delle bollette energetiche.
A suo giudizio, i governi che si sono succeduti nell'ultimo decennio non hanno ridotto il costo della spesa né quello dell'energia e non hanno portato a una crescita dei salari. Vannacci ha quindi contrapposto la proposta del suo partito alle politiche europee e all'impostazione associata a Mario Draghi.
Parlando con i giornalisti a margine dell'inaugurazione, ha sintetizzato così la posizione del movimento: «Noi vogliamo fare l'interesse degli italiani e dell'Italia».
Le distanze dal centrodestra
Vannacci ha sostenuto che Futuro nazionale non intende modificare le proprie condizioni politiche, pur dichiarandosi disponibile al confronto con eventuali interlocutori. Ha inoltre accusato il centrodestra di non aver rispettato alcune promesse della campagna elettorale, citando il blocco navale, la revisione della legge Fornero, la riduzione del cuneo fiscale, la riforma della giustizia, l'autonomia differenziata e il presidenzialismo.
Il leader ha parlato di analogie pari all'82% tra il programma di Futuro nazionale e quello presentato da Fratelli d'Italia nel 2018, attribuendo il dato a un'analisi realizzata da La7. Da qui la sua critica alla coalizione, accusata di aver abbandonato gli impegni iniziali.
«Chi ha perso la bussola è qualcun altro, non certo noi di Futuro nazionale», ha detto Vannacci, contestando la linea del centrodestra su Ucraina, Commissione europea e politiche ambientali.
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La protesta a Coverciano
Il presidio si è svolto in via de' Falcucci, a poca distanza dal nuovo spazio di via Novelli. Alla manifestazione antifascista hanno partecipato soprattutto abitanti del quartiere, compresi genitori con bambini, contrari all'insediamento del partito nella zona.
Quando Vannacci ha lasciato la sede, alcuni manifestanti lo hanno insultato. I carabinieri in assetto antisommossa hanno cercato di tenere lontane le persone dall'area; la tensione si è poi ridotta dopo la rimozione dei caschi e l'abbassamento degli scudi.
Il leader ha replicato sostenendo che la sede rispetta la legge e resterà aperta a Coverciano, invitando i contestatori ad allontanarsi se non gradiscono la presenza del partito.
Gli iscritti in Toscana
Vannacci ha riferito che Futuro nazionale conta 8.000 iscritti in Toscana, 2.000 dei quali a Firenze. Ha definito questi numeri significativi per una formazione nata da pochi mesi e attiva in una regione tradizionalmente legata alla sinistra.
La sede inaugurata a Coverciano è la seconda del partito nel capoluogo toscano. Il leader ha aggiunto che nei prossimi mesi potrebbe aprirne una terza e ha respinto le rilevazioni che indicano una diminuzione del consenso.
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