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Politica 2 min di lettura6 giorni fa

Fiducia in calo per Meloni: il sondaggio che muove anche il centrodestra

L’ultima rilevazione Youtrend per SkyTg24 mostra un arretramento per il governo, mentre nel centrodestra cresce il dibattito sull’ingresso del partito di Vannacci e sulla tenuta degli equilibri interni.

La spinta degli ultimi annunci non basta a invertire la tendenza: il governo Meloni arretra nella percezione degli italiani, stando all’ultimo sondaggio Youtrend commissionato da SkyTg24. I provvedimenti comunicati di recente, dal taglio del bollo auto al limite per gli studenti stranieri nelle scuole, non sembrano aver migliorato il giudizio complessivo.

Il quadro che emerge dalla rilevazione è più complesso di un semplice calo di gradimento. Dentro il centrodestra, infatti, si apre anche un fronte politico che riguarda l’eventuale ingresso del partito di Vannacci nella coalizione, tema che divide gli elettori e può pesare sui prossimi equilibri.


Il governo perde consenso

Secondo il sondaggio, rispetto alla precedente rilevazione del 4 settembre, i giudizi favorevoli sull’esecutivo risultano in diminuzione. Il dato conferma che le misure presentate nelle ultime settimane non hanno prodotto, almeno per ora, un miglioramento immediato dell’immagine del governo.

La lettura politica è chiara: gli annunci non si sono tradotti in un recupero di fiducia. E il segnale arriva in una fase in cui l’attenzione dell’opinione pubblica resta alta sulle scelte dell’esecutivo e sul loro impatto concreto.


Schlein resta davanti nelle primarie

Nel campo dell’opposizione, il sondaggio fotografa Elly Schlein ancora in vantaggio nei confronti interni, ma il consenso verso le primarie non appare ampio. Solo un elettore su quattro le considera uno strumento da sostenere, un dato che segnala un appoggio limitato a questo meccanismo di selezione.

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Il tema non riguarda soltanto il Partito Democratico, ma più in generale il rapporto tra leadership e partecipazione nel centrosinistra. La rilevazione suggerisce che il vantaggio di Schlein non si accompagna a un entusiasmo diffuso per il formato delle primarie.


Il partito di Vannacci divide la coalizione

Il passaggio più delicato arriva però sul fronte del centrodestra. Tra gli elettori di centrodestra e di Futuro Nazionale, il 51% si dice favorevole all’ingresso del partito di Vannacci nella coalizione. Allo stesso tempo, il 13% avverte che potrebbe cambiare voto di fronte a questa ipotesi.

Sono numeri che raccontano una maggioranza relativa favorevole, ma anche una quota non trascurabile di opposizione interna. In pratica, l’eventuale allargamento della coalizione viene percepito come una scelta capace di spostare consensi, non solo di sommarli.

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