Elezioni, la data spunta da una seduta segreta: l’annuncio di De Luca
Il leader di Sud chiama Nord indica il 9 e 10 maggio come giorni del voto e motiva la previsione con pensioni parlamentari e tempi organizzativi.
Il 9 e 10 maggio sarebbero i giorni scelti per le prossime elezioni. A indicare questa data è Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che ha raccontato di averla appresa durante un incontro riservato con esponenti di schieramenti opposti.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
De Luca dà per certa la data
Intervenuto alla trasmissione Un giorno da pecora, su Rai Radio1, De Luca ha spiegato che la consultazione si terrebbe a maggio. La sua previsione, ha sostenuto, dipende anche dalle scadenze che riguardano i parlamentari e dall’esigenza di predisporre la macchina elettorale.
Il leader di Sud chiama Nord ha ricordato che ad aprile molti deputati e senatori raggiungerebbero il requisito dei 4 anni, 6 mesi e un giorno necessario per maturare il diritto alla pensione. A suo giudizio, dopo quel momento resterebbe inoltre il tempo utile per organizzare il voto, prima della pausa estiva.
L’accordo con il centrodestra
La dichiarazione arriva dopo l’intesa appena raggiunta da Sud chiama Nord con Fratelli d’Italia, accordo che avvicina il movimento di De Luca al centrodestra in vista delle prossime elezioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il politico siciliano ha collocato la riunione in una fase precedente alla scelta definitiva dello schieramento. Ha descritto quel passaggio con un riferimento al “Barbiere di Siviglia”, spiegando che allora entrambi i principali poli cercavano il suo sostegno e che il movimento non aveva ancora deciso da che parte collocarsi.
Nessun nome sui partecipanti
De Luca non ha voluto rivelare chi fosse presente all’incontro organizzato a Roma. «Mi avvalgo della facoltà di non rispondere, ho preso l’impegno di non dirlo», ha affermato durante la trasmissione.
Secondo il suo racconto, alla riunione partecipavano rappresentanti sia del centrodestra sia del centrosinistra. Il leader ha aggiunto di non essere abituato ai salotti della capitale e si è definito «un piccolo, piccolo leader di periferia», preferendo mantenere riservati i nomi degli interlocutori.
Continua a leggere
Manovra, strade e Autonomia: la partita aperta dal Cdm
Approvato il Documento di bilancio da trasmettere a Bruxelles, insieme alle nuove regole per gli automobilisti e agli accordi con quattro Regioni.
Manovra, il testo non c’è: cosa manca per ricostruire la notizia
Il materiale fornito contiene soltanto avvertenze legali e non riporta informazioni verificabili sul via libera del Consiglio dei ministri.
Cittadinanza, la stretta sui reati: cosa rischiano i diciottenni
Un emendamento della Lega alla Camera punta a bloccare per dieci anni la richiesta di cittadinanza per chi è condannato per spaccio e valuta anche la revoca nei casi più gravi.
Manovra, il nodo Irpef riapre la partita: Tajani non arretra
Il governo rinvia la definizione della legge di bilancio in attesa del quadro europeo, mentre maggioranza e ministeri cercano risorse e nuove misure fiscali.