Dl carburanti, ok finale al Senato: cambiano le priorità sui rimborsi
Il provvedimento unifica tre decreti e introduce una corsia preferenziale per il recupero dei finanziamenti pubblici, lasciando però intatti i diritti dei lavoratori.
La norma appena approvata tutela per prima cosa le retribuzioni: i crediti da lavoro continueranno infatti a essere pagati prima del rimborso allo Stato dei finanziamenti pubblici.
Una corsia preferenziale per lo Stato
Per gli importi versati all’erario è stata prevista una precedenza netta, valida anche rispetto ai crediti già assistiti da pegno, ipoteca o altre forme di prelazione. Il testo deroga così alla disciplina ordinaria contenuta nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Tre decreti dentro una sola legge
Il Senato ha dato il disco verde conclusivo al provvedimento già passato alla Camera la settimana scorsa. Nel pacchetto sono confluiti il decreto carburanti di fine luglio e i due interventi di agosto, trasformati in un’unica legge.
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Nessuna modifica in Aula
In assemblea non è stata inserita alcuna correzione: il testo uscito da Palazzo Madama è rimasto sostanzialmente identico a quello arrivato da Montecitorio. Gli unici ritocchi erano stati introdotti prima, in commissione Finanze alla Camera.
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