1.091notizie oggi Scopri i vantaggi
Politica 3 min di lettura1 ora fa

Decreto sicurezza, il nodo dei militari può cambiare tutto

Il governo punta ad approvare oggi nuove misure contro la criminalità minorile, mentre Milano si prepara alla manifestazione della Cgil dopo gli scontri del fine settimana.

Milano prova a reagire agli episodi di violenza del fine settimana con una manifestazione convocata per domani e con una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nello stesso momento, il governo prepara il nuovo decreto sulla sicurezza, il cui varo resta legato soprattutto al confronto con il Quirinale sui poteri da attribuire ai militari.

Offerta del giorno20 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% su LOOKFANTASTIC

Scade tra 4 giorni
******


Milano cerca una risposta unitaria

Domani alle 18, in piazza della Scala davanti a Palazzo Marino, la Cgil promuoverà l’iniziativa “Milano non vuole la violenza”. Parteciperanno il sindaco Giuseppe Sala, Mario Calabresi, candidato alle eventuali primarie del centrosinistra per la scelta del primo cittadino, il Pd e altre realtà cittadine.

Calabresi ha spiegato che l’appuntamento vuole mostrare una città compatta nel condannare le violenze e nel recuperare la normalità. Secondo il giornalista, non esistono attenuanti per quanto accaduto, ma è necessario anche comprendere le ragioni del disagio giovanile e intervenire sulle sue cause, evitando che gli episodi diventino soltanto materia di contrapposizione politica.

La riunione del Comitato provinciale si terrà invece domani alle 11, dopo gli scontri e in vista delle nuove manifestazioni annunciate. A convocarla è stato il prefetto Claudio Sgaraglia; sarà presente anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Sala, che aveva anticipato l’incontro, ha avvertito: «Non può essere solo un problema di repressione. Assolutamente no».


Il decreto attende il via libera

Il Consiglio dei ministri è stato convocato per oggi alle 17.30. All’esame ci sarà il provvedimento sulle misure urgenti per la sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità minorile, insieme a un decreto del presidente del Consiglio dei ministri con modifiche all’organizzazione del ministero degli Esteri.

Dopo i contatti consueti tra gli uffici del Quirinale e Palazzo Chigi, l’unico punto ancora controverso riguarderebbe l’ipotesi di assegnare ai militari funzioni di polizia giudiziaria. Le interlocuzioni tecniche dovranno chiarire proprio questo aspetto: una volta superato il nodo, il provvedimento potrebbe ottenere il via libera del Colle.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

A Palazzo Chigi Alfredo Mantovano ha coordinato gli incontri preparatori con i capi di gabinetto dei dicasteri coinvolti e con i responsabili degli uffici legislativi. Tra i partecipanti anche Francesca Quadri, alla guida dell’ufficio legislativo della Presidenza del Consiglio. Al centro delle riunioni ci sono state le norme sui militari e le altre misure contenute nella bozza.


Stretta sui minorenni e più controlli

Tra le disposizioni in valutazione figura l’estensione del fermo preventivo ai minorenni, anche oltre il limite delle 12 ore. Il testo dovrebbe inoltre introdurre l’arresto in flagranza differita per chi prende parte a danneggiamenti commessi da gruppi e prevedere limitazioni alle aggregazioni di persone considerate pericolose per l’ordine pubblico.

Il pacchetto comprende anche il rafforzamento dell’operazione Strade sicure. Il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato che prevenzione e repressione, da sole, non bastano: a suo giudizio occorre offrire ai giovani coinvolgimento, formazione, lavoro e prospettive.

Nel suo intervento a Milano, Salvini ha citato alcuni interventi di riqualificazione e accoglienza: 1.700 ragazzi ospitati nell’ex villaggio olimpico, 1.100 poliziotti destinati all’ex caserma Montello e nuovi spazi di studio per 20mila studenti nell’area degli ex gasometri. Il ministro ha collegato questi progetti alla capacità della città di continuare a trasformarsi senza fermarsi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere