Conte sollecita il centrosinistra: prima il programma, poi le primarie
Il presidente del M5s chiede alle altre forze di definire insieme il programma prima di parlare delle primarie
Giuseppe Conte ha chiesto di accelerare il confronto sul programma comune del centrosinistra. Il presidente del M5s è intervenuto mercoledì 28 ottobre a Roma, a margine di un evento, escludendo che il tema delle primarie possa venire prima dell’intesa sui contenuti.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
L’appello alle altre forze
Conte ha spiegato che il M5s è pronto da tempo a sedersi al tavolo e che l’invito alle altre forze politiche è già stato rivolto. Secondo il leader pentastellato, l’attesa per avviare il lavoro comune non è più sostenibile.
«Adesso è il momento di assumersi la responsabilità tutti di convergere su un programma condiviso», ha detto a Roma. Il richiamo arriva mentre, a suo giudizio, molti cittadini stanno affrontando difficoltà e disagi e stanno manifestando in diverse zone d’Italia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Primarie dopo l’intesa
Rispondendo a una domanda sulle primarie di gennaio, Conte ha chiarito di non avere obiezioni a procedere rapidamente, purché il passaggio sul programma venga affrontato per primo. La priorità, ha ribadito, è raggiungere una base politica comune.
«Questa attesa deve finire», ha affermato, ricordando che il Movimento è disponibile da tempo al confronto. Il presidente del M5s ha quindi sollecitato una riunione con le altre forze per arrivare alla condivisione del programma.
Continua a leggere
Primarie nel centrosinistra, Conte: candidati nella stessa squadra
Il presidente del Movimento 5 Stelle sostiene la scelta degli elettori e respinge l’idea di una competizione interna ostile.
Conte chiede primarie rapide e una scelta tra più nomi
Il leader M5S sollecita un accordo sul programma e accusa il governo di ignorare le proteste giovanili
Caso Siher, Meloni contro i giudici: «Vergognosi»
Lo scontro arriva dopo una campagna referendaria caratterizzata dalle accuse della premier contro la magistratura
Meloni: «La legge di bilancio mobilita 26 miliardi»
Confermate le misure già attive, cresce la soglia Irpef e slitta il provvedimento contro il caro energia