Conte accelera sul programma: poi la sfida delle primarie
Il leader del Movimento 5 Stelle chiede alle opposizioni di costruire rapidamente una piattaforma comune prima di scegliere il candidato premier.
Giuseppe Conte mette il programma davanti alla scelta del candidato premier. Durante la presentazione del libro “Una nuova primavera” a Vibo Valentia, il leader del Movimento 5 Stelle ha sollecitato le forze di opposizione a sedersi al tavolo per definire una proposta comune, rinviando a una fase successiva il tema delle primarie.
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Prima le proposte, poi il candidato
Secondo Conte, il confronto politico non può concentrarsi esclusivamente sulle modalità di selezione del futuro candidato alla guida del governo. Il punto di partenza, ha spiegato, deve essere l’elaborazione di soluzioni alternative a quelle adottate dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
“Non possiamo parlare solo di primarie”, ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle durante l’incontro con Luca De Carolis. A suo giudizio, gli italiani insoddisfatti dopo quattro anni di governo Meloni attendono di conoscere soprattutto le proposte dell’opposizione sui problemi del Paese.
Conte ha quindi invitato le altre forze alternative alla maggioranza a procedere rapidamente verso un’intesa sui contenuti. “Adesso è arrivato il momento di chiudere un programma condiviso”, ha affermato, assicurando la disponibilità del Movimento 5 Stelle a partecipare al confronto.
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Primarie aperte a più candidati
Solo dopo aver raggiunto un accordo sulla piattaforma politica, secondo Conte, si dovrebbe passare alla scelta del candidato premier. Il riferimento è al vincolo che lega l’indicazione del leader alla presentazione del programma comune.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha respinto l’idea di limitare in anticipo la competizione a due nomi. Ha osservato che, se le primarie rappresentano lo strumento più democratico per individuare il candidato, non spetta a lui stabilire quanti partecipanti possano competere.
Le regole, ha aggiunto, dovranno essere definite insieme e la candidatura sarà possibile per chi le rispetterà. Conte ha citato anche l’ipotesi di un confronto con Elly Schlein, chiarendo di non voler sostenere che la corsa debba essere riservata soltanto a lui o a una sfida tra due persone.
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