Centristi divisi, la lista unica slitta dopo le primarie
Onorato, Magi e Gabrielli valutano la candidatura; Renzi insiste sull’intesa, mentre Tabacci prende tempo per il centrosinistra
La formazione di una lista unica centrista nel campo progressista potrebbe essere rinviata a dopo le primarie. L’ipotesi di una corsa separata prende intanto corpo tra i possibili candidati.
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I nomi in valutazione
Alessandro Onorato, assessore del Comune di Roma sostenuto da Giuseppe Conte, non ha escluso di partecipare alle consultazioni. Anche Riccardo Magi starebbe considerando la candidatura, mentre Franco Gabrielli riflette sulla stessa possibilità.
Onorato ha prospettato una competizione con più formazioni: «Se ne faranno un paio di liste». Le sue parole rafforzano l’idea che il fronte centrista arrivi alle primarie senza una composizione già definita.
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Renzi spinge, Tabacci frena
Matteo Renzi continua a sostenere la necessità di un’intesa unitaria tra le forze centriste. Bruno Tabacci, invece, mantiene un atteggiamento più prudente e rallenta il percorso verso un accordo comune.
Anche il confronto promosso da Ernesto Ruffini appare difficile da organizzare. Il nodo della rappresentanza e la presenza di più candidature rendono incerto il tentativo di riunire le diverse componenti prima delle primarie.
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