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Politica 2 min di lettura1 ora fa

Caso Ascari, Fontana affida ai questori la valutazione

La richiesta di sanzioni è arrivata dopo le frasi pronunciate dal figlio del pediatra palestinese detenuto in Israele

La Camera dei deputati ha affidato al collegio dei questori la valutazione sul caso Stefania Ascari, dopo la richiesta di provvedimenti disciplinari avanzata da Fratelli d’Italia.

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Le reazioni del Movimento 5 Stelle

Nel dibattito è intervenuto anche Marco Grimaldi, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha respinto le accuse rivolte alla parlamentare del Movimento 5 Stelle. Ha ricordato inoltre le contestazioni mosse in passato da esponenti oggi vicini a FnV, compresa la presenza alla Camera di persone definite pregiudicate e fasciste durante una protesta sulla remigrazione.

Riccardo Ricciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha spostato il confronto su altri episodi politici e giudiziari, citando il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e i messaggi attribuiti a un prestanome della camorra. Giuseppe Conte ha poi accusato la maggioranza di alimentare discriminazioni razziali e ha definito la contestazione contro Ascari «un vergognoso killeraggio politico».


La richiesta di sanzioni

La segnalazione era stata presentata da Galeazzo Bignami, presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, al presidente della Camera Lorenzo Fontana. Bignami aveva chiesto di esaminare eventuali responsabilità della deputata per la conferenza organizzata nei giorni scorsi a Montecitorio.

Fontana ha quindi trasmesso la questione al collegio dei questori, l’organo chiamato a valutare i profili disciplinari interni alla Camera. Alla richiesta si è associato Edoardo Ziello, capogruppo di FnV, che ha sostenuto la posizione di Fratelli d’Italia.

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Le parole rivolte a Meloni

Al centro della polemica ci sono le dichiarazioni pronunciate in arabo da Ilyas Abu Safiya, figlio di Hussam Abu Safiya, durante l’incontro nella sala stampa di Montecitorio. Il giovane si è rivolto direttamente a Giorgia Meloni, richiamando la Convenzione di Ginevra e il rapporto affettivo tra la presidente del Consiglio e la figlia Ginevra.

Il messaggio, secondo quanto contestato dai deputati di Fratelli d’Italia, è stato poi accostato sui social a una fotografia della figlia della premier insieme alla madre e a un’immagine di Abu Safiya con il figlio. Sara Kelany ha denunciato la diffusione delle immagini anche su pagine e siti riconducibili ad ambienti estremisti.


La conferenza sul pediatra

L’iniziativa era stata promossa da Stefania Ascari per chiedere la liberazione del pediatra palestinese Hussam Abu Safiya, detenuto in Israele. La deputata, impegnata da tempo sulla questione palestinese, è stata difesa pubblicamente da Conte, che ha contestato l’ipotesi di sanzioni nei suoi confronti.

Kelany ha ricordato che Abu Safiya è accusato dalle autorità israeliane di appartenere ai vertici di Hamas, organizzazione considerata terroristica. A ottobre, invece, Alleanza Verdi e Sinistra aveva indicato il medico per il premio Sacharov per la Libertà di Pensiero.

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