Casini lascia? Chi può raccogliere il testimone del decano in Parlamento
Con l’eventuale uscita di scena di Casini, La Russa, Calderoli e Gasparri sono i senatori con più anni di attività, mentre Andreotti resta irraggiungibile nella storia repubblicana.
Pierferdinando Casini potrebbe concludere la propria esperienza elettiva dopo oltre quattro decenni trascorsi alla Camera e al Senato. La sua eventuale mancata ricandidatura aprirebbe la corsa simbolica alla maggiore anzianità parlamentare tra gli eletti ancora in carica, anche se il primato storico della Repubblica resta lontanissimo da quello dell’attuale senatore.
Casini entrò per la prima volta alla Camera nel 1983 e ha accumulato 43 anni e 4 mesi di presenza attraverso 11 legislature. Nel corso della sua carriera ha attraversato il passaggio dalla Prima Repubblica all’attuale sistema politico, mantenendo una continuità istituzionale superiore a quella degli altri parlamentari oggi presenti.
La sfida tra i senatori più longevi
Alle sue spalle, nella graduatoria degli eletti attuali, si colloca Ignazio La Russa. Il presidente del Senato, esponente di Fratelli d’Italia, è in Parlamento da 34 anni e 7 mesi. A pochissima distanza si trovano Roberto Calderoli e Maurizio Gasparri, entrambi con 34 anni e 6 mesi di attività parlamentare.
Calderoli, della Lega, ricopre l’incarico di ministro per gli Affari regionali e le autonomie. Gasparri, oggi in Forza Italia, è stato ministro delle Comunicazioni nel secondo governo Berlusconi. Il quinto senatore con maggiore anzianità è Adolfo Urso, di Fratelli d’Italia, presente nelle istituzioni da 27 anni e 6 mesi.
Nella graduatoria seguono Alessio Butti e Lucio Malan, appaiati a 27 anni e 5 mesi. Dario Franceschini, del Partito democratico, raggiunge 25 anni e 5 mesi; più indietro figurano Adriano Paroli, con 24 anni e 4 mesi, e Maria Elisabetta Alberti Casellati, con 23 anni e 11 mesi.
Giorgetti guida la graduatoria della Camera
Tra i deputati ancora in carica, il primato spetta a Giancarlo Giorgetti. L’attuale ministro dell’Economia, eletto con la Lega, ha maturato 30 anni e 6 mesi di presenza parlamentare. Al secondo posto c’è Giulio Tremonti, oggi deputato di Fratelli d’Italia, con 28 anni di attività.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il terzo gradino è occupato da Gianfranco Rotondi, deputato di Fratelli d’Italia ed ex ministro senza portafoglio per l’Attuazione del programma di governo nel quarto esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. La sua esperienza in Parlamento ammonta a 27 anni e 6 mesi.
Subito dietro si trova Bruno Tabacci, appartenente al Gruppo Misto, con 27 anni e 5 mesi. La fascia successiva comprende Piero Fassino, a quota 25 anni e 11 mesi, Tommaso Foti con 25 anni e 6 mesi, quindi Maurizio Lupi, Roberto Giachetti ed Edmondo Cirielli, tutti con 25 anni e 5 mesi. Riccardo De Corato completa i primi dieci deputati con 22 anni e 11 mesi.
Andreotti resta il primato assoluto
Se il confronto viene esteso all’intera storia della Repubblica, nessuno ha raggiunto la permanenza istituzionale di Giulio Andreotti. Rimase in Parlamento per circa 67 anni, dal 1946 fino alla morte nel 2013, anche grazie alla nomina a senatore a vita.
Dietro di lui si trovano Giorgio Napolitano, con circa 60 anni effettivi, ed Emilio Colombo e Amintore Fanfani, entrambi vicini ai 50 anni. Anche Francesco Cossiga arrivò a circa mezzo secolo di attività parlamentare, con una parentesi legata al mandato di Presidente della Repubblica.
Considerando insieme Camera e Senato, dopo Casini la graduatoria attuale vede dunque La Russa a 34 anni e 7 mesi, Calderoli e Gasparri a 34 anni e 6 mesi e Giorgetti a 30 anni e 6 mesi. L’eventuale uscita di Casini non cancellerebbe il suo primato storico tra i parlamentari in carica, ma consegnerebbe agli altri il ruolo di nuovi riferimenti per anzianità.
Continua a leggere
Papa Leone, chi ha eseguito l’intervento: sette medici in sala
Il professor Stefano Margaritora ha coordinato l’équipe del Gemelli durante l’operazione per l’adenocarcinoma polmonare del Pontefice.
Manovra, strade e Autonomia: la partita aperta dal Cdm
Approvato il Documento di bilancio da trasmettere a Bruxelles, insieme alle nuove regole per gli automobilisti e agli accordi con quattro Regioni.
Manovra, il testo non c’è: cosa manca per ricostruire la notizia
Il materiale fornito contiene soltanto avvertenze legali e non riporta informazioni verificabili sul via libera del Consiglio dei ministri.
Cittadinanza, la stretta sui reati: cosa rischiano i diciottenni
Un emendamento della Lega alla Camera punta a bloccare per dieci anni la richiesta di cittadinanza per chi è condannato per spaccio e valuta anche la revoca nei casi più gravi.