46notizie oggi Scopri i vantaggi
Politica 1 min di lettura15 ott

Bruxelles, il blocco dei sette: intesa notturna sugli Ets

L’Italia guida il fronte contrario alle conclusioni sull’energia insieme ad altri sei Paesi, ma nella notte arriva la mediazione che sblocca il documento finale.

L’accordo sulle misure energetiche è arrivato soltanto dopo una lunga trattativa tra i 27 Paesi dell’Unione europea. Il Consiglio europeo, rimasto senza una posizione condivisa, ha superato l’impasse nella notte grazie a una mediazione sugli Ets.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


Il fronte contrario all’intesa

A frenare l’approvazione del testo è stato un gruppo composto da Italia, Cipro, Grecia, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca. La minoranza ha impedito di chiudere rapidamente le conclusioni del vertice, concentrato sulle risposte comuni alla crisi energetica.

Il confronto non si è limitato al sistema Ets. Sul tavolo sono rimasti anche i carburanti, mentre le posizioni divergenti sul bilancio europeo hanno contribuito a rendere più difficile il compromesso tra i Paesi cosiddetti “frugali” e quelli favorevoli a una maggiore coesione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La mediazione sblocca il documento

Dopo ore di negoziato, i governi hanno trovato una formula condivisa che ha consentito di approvare il documento conclusivo. L’intesa raggiunta a tarda notte ha così evitato che il Consiglio chiudesse senza conclusioni sulle misure per l’energia.

Il risultato non cancella le distanze emerse durante la riunione. Il braccio di ferro ha mostrato infatti quanto restino sensibili, per i governi, le scelte sugli Ets, sui carburanti e sulla distribuzione delle risorse nel bilancio dell’Unione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere