Bilancio Ue, Meloni frena: l’Italia non firmerà a ogni costo
La premier avverte che la scadenza di fine anno non basterà: Roma difenderà agricoltura, pesca e coesione nei negoziati europei.
La data indicata per chiudere il negoziato sul prossimo bilancio dell’Unione europea non sarà sufficiente a convincere l’Italia. Giorgia Meloni, intervenendo al Senato in vista del Consiglio europeo, ha chiarito che il governo non accetterà un’intesa considerata sfavorevole pur di rispettare il calendario previsto.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
La scadenza non mette fretta a Roma
La Presidenza irlandese e le istituzioni europee puntano a raggiungere un’intesa entro la fine dell’anno. Meloni ha spiegato che l’Italia non si oppone in linea di principio a questo obiettivo, ma non intende trasformare la scadenza in un vincolo capace di condizionare il risultato finale.
“Non firmeremo un accordo non vantaggioso per rispettare una data”, ha detto la presidente del Consiglio nelle sue comunicazioni a Palazzo Madama. La posizione del governo, ha aggiunto, è che l’intesa potrà essere sottoscritta soltanto quando risulterà corretta per gli interessi italiani.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Agricoltura e coesione restano decisive
Nel suo intervento, la premier ha inoltre escluso riduzioni per alcuni capitoli ritenuti centrali dalla delegazione italiana. Il riferimento riguarda la Politica agricola comune, il settore della Pesca e le risorse destinate alla Coesione.
Meloni ha ribadito “in maniera molto chiara” che l’Italia non accetterà un bilancio europeo capace di ridimensionare queste componenti. In particolare, la Coesione è stata indicata come un elemento essenziale dell’autonomia strategica europea, mentre agricoltura e pesca restano tra gli ambiti che Roma intende tutelare nel confronto sul bilancio.
Continua a leggere
Trump cambia rotta, Meloni cerca l’Europa: la nuova partita
La premier rivede il tono verso Bruxelles dopo gli attacchi del presidente statunitense e il riavvicinamento ai dossier energetici legati a Mosca.
Meloni verso il Consiglio europeo: cosa c’è in agenda il 15-16 ottobre
La presidente del Consiglio presenterà alle Camere le proprie comunicazioni in vista del vertice europeo di ottobre.
Gasolio russo, l’avvertimento di Meloni: “Mosca ne trarrà vantaggio
In Senato, la presidente del Consiglio critica l’accordo annunciato da Trump e difende le risorse destinate alla sicurezza nazionale
Notte serena per il Papa: il Vaticano rassicura
La sala stampa della Santa Sede ha riferito che il Pontefice ha trascorso una notte tranquilla.