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Motori 3 min di lettura1 ora fa

ZT903-R, i brevetti mostrano la nuova naked Zontes

La moto cinese avrà tre cilindri oltre 900 cc, forcellone monobraccio e appendici aerodinamiche integrate

I brevetti della ZT903-R anticipano la nuova moto di alta gamma sviluppata da Zontes. Il progetto riguarda una naked con motore a tre cilindri di cilindrata superiore ai 900 cc, destinata a rafforzare la presenza del marchio cinese nel settore delle moto ad alte prestazioni.

Le immagini arrivano dopo i primi avvistamenti di alcuni prototipi sulle strade cinesi e mostrano un modello ormai vicino alla configurazione di serie. La documentazione tecnica evidenzia una ciclistica elaborata, un disegno molto aggressivo e soluzioni finora inedite per la casa di Guangdong Tayo Motorcycle.

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Un motore più grande

Il propulsore non sembra derivare semplicemente dall’unità da 699 cc già utilizzata sulla 703 T e sulla ZT703-RR. I disegni fanno pensare a un motore completamente nuovo, realizzato con carter più voluminosi e una struttura dimensionata per gestire prestazioni superiori.

La cilindrata dovrebbe collocarsi intorno ai 900 cc, come suggerisce la sigla ZT903-R. Tuttavia, le proporzioni del blocco lasciano aperta anche l’ipotesi di una cubatura vicina ai 1.000 cc. In questo caso, la Zontes potrebbe puntare a una potenza superiore ai 120-130 cavalli e confrontarsi con modelli come Yamaha MT-09 SP.

Il nuovo tre cilindri rappresenterebbe anche la base per un ampliamento della gamma. L’esperienza maturata con la piattaforma 703, dotata di acceleratore elettronico, ha permesso di rendere più progressiva la risposta del motore e di ridurre il comportamento brusco registrato sulle prime versioni.


La ciclistica della ZT903-R

Il brevetto mostra un forcellone posteriore monobraccio in alluminio, abbinato a sospensioni regolabili e a un impianto frenante pensato per un utilizzo sportivo. La moto dovrebbe inoltre adottare sistemi elettronici già presenti sulla 703 T, tra cui il controllo di trazione e l’ABS attivo anche in curva.

Sul piano estetico spiccano il gruppo ottico a LED con elementi sovrapposti e il cupolino compatto. Gli specchietti sono collocati alle estremità del manubrio, mentre i convogliatori ai lati del serbatoio integrano vistose appendici aerodinamiche.

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La parte posteriore appare corta e affusolata. La sella, ridotta nelle sovrastrutture, sovrasta due terminali di scarico rialzati; sotto il motore trovano invece posto il catalizzatore e il sistema di pre-silenziamento.


Una possibile famiglia 903

La ZT903-R dovrebbe essere il primo modello della nuova serie. Seguendo la strategia già applicata alla gamma 700, Zontes potrebbe affiancarle una crossover ZT903-T, con maggiore coppia, impostazione turistica e controllo elettronico della velocità.

Tra le ipotesi figurano anche una supersportiva ZT903-RR e una versione adventure indicata come ZT903-F. Quest’ultima potrebbe utilizzare una ruota anteriore da 21 o 19 pollici e una configurazione adatta alla guida su fondi non asfaltati.

La crossover derivata dalla nuova piattaforma sarebbe destinata a competere con modelli come Yamaha Tracer 9 GT e Triumph Tiger 900. La versione sportiva, invece, sfrutterebbe il motore più potente e il retrotreno monobraccio per un impiego orientato anche alla pista.


Il possibile debutto

Per ora Zontes non ha comunicato dati ufficiali su potenza, peso, dotazione o prezzo della ZT903-R. I brevetti, però, indicano che il progetto non è soltanto uno studio stilistico: le tavole descrivono una moto destinata alla produzione.

Un’eventuale presentazione potrebbe arrivare a EICMA 2026, ma al 27 ottobre non è stata resa nota una conferma ufficiale. La casa deve ancora chiarire anche tempi di lancio e disponibilità sui diversi mercati.

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