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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Yamaha Tracer 7 e 9, versatilità tra viaggio e città

La Tracer 7 affronta i viaggi in coppia, mentre la Tracer 9 porta tecnologia utile anche nel traffico urbano

Le Yamaha Tracer 7 e Tracer 9 hanno mostrato una versatilità più ampia rispetto all’uso suggerito dalla loro categoria. Le due moto sono state messe alla prova da Pietro e Lillo su strada, in viaggio e nei percorsi cittadini.

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La Tracer 7 viaggia in coppia

Il motore bicilindrico CP2 da 73,5 CV non punta sui numeri assoluti, ma offre una risposta piena ai regimi intermedi e una spinta regolare. Queste caratteristiche consentono alla Tracer 7 di affrontare anche le lunghe percorrenze con passeggero e bagagli, senza richiedere rinunce particolari.

La variante GT amplia l’equipaggiamento dedicato al turismo. La gamma dispone inoltre di acceleratore elettronico e controllo della velocità, mentre il peso e gli ingombri più contenuti rispetto alle moto di maggiore cilindrata facilitano le manovre da fermo e l’uso quotidiano.


La Tracer 9 entra nel traffico

La Tracer 9 abbina il comfort necessario per macinare chilometri a un comportamento più vivace, sostenuto dal tre cilindri CP3. La sua dotazione elettronica, però, non serve soltanto quando si viaggia lontano dalla città.

Le sospensioni a regolazione semiattiva, il radar, il controllo dell’angolo cieco e i fari Matrix LED disponibili sugli allestimenti più ricchi possono aiutare anche negli spostamenti urbani e durante la guida notturna. Il loro obiettivo è coordinare le diverse funzioni senza interferire in modo eccessivo con le decisioni del motociclista.

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Il cambio automatizzato Y-AMT

Nel traffico, una parte consistente dell’impegno arriva dalla gestione ripetuta di frizione e marcia. Durante un percorso a Milano, Pietro ha contato più di cento azionamenti su una MT-09 con cambio tradizionale: operazioni che il sistema Y-AMT può svolgere in automatico.

La tecnologia permette quindi di alleggerire la guida nelle code mantenendo la possibilità di concentrarsi sulle traiettorie e sulle frenate. Secondo i tester, una soluzione di questo tipo potrebbe essere adottata in futuro anche su moto sportive come R9 e R1.

Il confronto tra i due modelli ridimensiona la separazione rigida tra moto da viaggio, sportive e mezzi destinati alla città: la Tracer 7 si presta al turismo in coppia, mentre la Tracer 9 può risultare gestibile anche negli spostamenti quotidiani.

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