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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Yamaha lascia il Qatar, la MotoGP annuncia sanzioni

Il campionato conferma la presenza degli altri team e affida alla FIM le conseguenze sportive dell’assenza.

La Yamaha non correrà il Gran Premio del Qatar della prossima settimana. La MotoGP ha annunciato sanzioni sportive e ha confermato che il resto delle squadre sarà regolarmente al via.

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Le sanzioni per Yamaha

Il campionato ha comunicato di essere deluso dalla decisione della casa di Iwata, arrivata dopo settimane di discussioni sulla sicurezza dell’evento. La Yamaha aveva scelto di non partecipare in seguito alla politica aziendale che limita i viaggi in Medio Oriente.

Le conseguenze dell’assenza non saranno soltanto contrattuali, in relazione agli accordi con MotoGP e IRTA. La parte sportiva sarà esaminata dalla FIM, che dovrà applicare le disposizioni previste dal regolamento del campionato.


Confermata la gara a Lusail

MotoGP ha spiegato di aver consultato le autorità del Qatar, il circuito di Lusail e consulenti indipendenti per la sicurezza. Dopo la propria valutazione dei rischi, il campionato ha riferito di non aver ricevuto elementi tali da imporre una modifica ai piani per il Gran Premio.

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«MotoGP è delusa dalla decisione di Yamaha di non partecipare al Gran Premio del Qatar», si legge nella nota diffusa dal campionato, che ha definito ampie le rassicurazioni fornite alle parti coinvolte sull’organizzazione dell’appuntamento.


Gli altri team saranno presenti

La comunicazione è stata inviata a tutti i costruttori e alle squadre insieme agli aggiornamenti disponibili sulla situazione. Le altre formazioni hanno confermato la partecipazione alla gara di Lusail e non hanno seguito la scelta della Yamaha.

Nel comunicato, MotoGP ha ringraziato le squadre per l’impegno confermato. La posizione dei piloti, molti dei quali favorevoli al boicottaggio dell’evento per ragioni di sicurezza, non ha prodotto una decisione comune: non dispongono infatti di un sindacato che possa rappresentarli formalmente.

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