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Veicoli autonomi, von der Leyen chiede un via libera europeo

La presidente della Commissione: una sola procedura per tutta l’Unione e meno incidenti ai pedoni grazie all’intelligenza artificiale

Ursula von der Leyen ha chiesto un sistema europeo unico per autorizzare i veicoli autonomi. La presidente della Commissione europea ne ha parlato martedì al vertice WinWin Brussels Summit, dedicato alle startup.

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L’intelligenza artificiale sui veicoli

Secondo von der Leyen, l’intelligenza artificiale potrebbe aumentare la sicurezza stradale. Tra i possibili effetti ha indicato una diminuzione superiore al 90% degli incidenti che coinvolgono i pedoni.

«I veicoli autonomi potrebbero ridurre di oltre il 90% gli incidenti che coinvolgono i pedoni», ha affermato la presidente durante l’incontro. L’obiettivo indicato è fare dell’Europa un luogo in cui queste tecnologie vengano sviluppate e prodotte, non soltanto impiegate.


Una procedura per tutta l’Unione

Per accelerare l’arrivo sul mercato, von der Leyen ha proposto di superare la frammentazione delle autorizzazioni nazionali. «Le aziende dovrebbero poter seguire un’unica procedura di autorizzazione e, una volta approvata una tecnologia, dovrebbero poterla utilizzare in tutta l’Unione europea senza ulteriori barriere», ha dichiarato.

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La presidente ha spiegato che regole più rapide e uniformi permetterebbero alle imprese di progettare fin dall’inizio per l’intero mercato europeo. Nel suo intervento ha inoltre richiamato la necessità di applicare l’intelligenza artificiale all’economia reale, valorizzando industria, competenze scientifiche e dati disponibili in Europa.

Tra gli esempi citati figurano il controllo preventivo dei macchinari industriali, per individuare i guasti prima che si verifichino, e il sostegno alla diagnosi precoce del tumore al seno. Von der Leyen ha concluso sottolineando il possibile contributo della mammografia assistita dall’intelligenza artificiale, capace di riconoscere più tumori e in una fase anticipata.

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