Vauxhall cambia volto: il Grifone si prepara alla nuova era elettrica
Il marchio britannico rinnova il proprio emblema dopo oltre un secolo e lo presenterà sulla concept STX al Salone di Parigi.
Il nuovo simbolo di Vauxhall non sarà soltanto una modifica grafica: il Grifone accompagnerà l’identità dei futuri modelli elettrificati del marchio britannico. La prima apparizione pubblica è prevista al Salone di Parigi, mentre l’esordio su un’auto destinata alla vendita arriverà con un modello atteso nel 2027.
Un Grifone pensato per la luce
La principale novità riguarda l’eliminazione della bandiera presente nelle versioni precedenti dell’emblema. Al suo posto compare una sagoma più geometrica, compatta e lineare, studiata per inserirsi nel linguaggio stilistico “Bold and Pure” scelto per la prossima generazione di veicoli elettrici.
Il ridisegno è legato anche alla calandra anteriore “Vizor”, elemento condiviso da Opel e Vauxhall sui modelli introdotti dal 2021. Grazie alla grafica semplificata, il Grifone dovrebbe risultare più riconoscibile quando viene illuminato al centro del frontale.
Mark Adams, vicepresidente del Design di Vauxhall, ha spiegato che l’obiettivo era conservare gli elementi distintivi dello stemma, rendendolo allo stesso tempo più essenziale e adatto alle nuove esigenze tecnologiche. “Il nuovo look è più affilato, più pulito e si adatta perfettamente alla prossima evoluzione del nostro linguaggio stilistico Bold and Pure”, ha dichiarato.
La concept che lo farà debuttare
Il pubblico potrà vedere il nuovo logo sulla Vauxhall STX Concept, prototipo il cui nome deriva da “Sports Tourer eXperimental”. La vettura è una familiare progettata per anticipare l’evoluzione delle linee del marchio e rappresenta la declinazione Vauxhall della Opel STX Concept.
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La concept sarà quindi il primo palcoscenico del nuovo emblema, ma non il modello che lo porterà nelle concessionarie. Per quello bisognerà attendere il 2027, quando Vauxhall presenterà una vettura di produzione destinata a introdurre ufficialmente il simbolo nella gamma commerciale.
Dalle origini medievali alle auto
Sebbene la fabbricazione di automobili Vauxhall nel Regno Unito sia cominciata nel 1903, le radici del Grifone sono molto più antiche. L’immagine deriva dallo stemma di Sir Falkes de Bréauté, luogotenente di Re Giovanni vissuto nel XIII secolo.
Le terre possedute da de Bréauté sulla riva meridionale del Tamigi erano conosciute come “Fulk’s Hall”, nome dal quale sarebbe poi nato il toponimo Vauxhall. Nel 1857 Alexander Wilson utilizzò quel nome per fondare la Vauxhall Ironworks; nel 1913 Harry Varley, allora apprendista, realizzò il primo distintivo circolare con il Grifone.
Da quel momento l’emblema è stato aggiornato dodici volte in modo significativo. La nuova versione, che rappresenta la tredicesima revisione, sarà utilizzata anche nelle concessionarie, nella campagna “Brit’s What We Do” e nella collaborazione ufficiale con il Team GB in vista delle Olimpiadi del 2028.
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