Usato europeo, prezzi giù del 5% in un anno
L’indice AUTO1 Group è sceso a 132 punti, minimo del 2026, con una flessione mensile dello 0,9%
I prezzi all’ingrosso delle auto usate in Europa sono diminuiti dello 0,9% a ottobre 2026. L’indice AUTO1 Group è sceso a 132,0 punti, il valore più basso dell’anno.
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Il riferimento per gli operatori
L’indicatore si basa su circa 6,2 milioni di transazioni e utilizza gennaio 2015 come base, fissata a 100 punti. Misura i valori all’ingrosso e riguarda quindi soprattutto concessionari, rivenditori e imprese che gestiscono la ricollocazione dei veicoli.
Un’indagine realizzata a inizio anno da Auto1.com tra i rivenditori europei aveva già anticipato una possibile ulteriore riduzione dei prezzi. Quasi la metà degli operatori interpellati prevedeva infatti un andamento ancora negativo per il mercato dell’usato.
Quanto pesa il calo storico
Il dato di ottobre resta molto distante dal massimo della serie: a luglio 2022 l’indice aveva raggiunto 171,6 punti. Il livello attuale è più basso di oltre il 23% rispetto a quel picco, raggiunto dopo il forte aumento dei prezzi seguito alla pandemia.
La discesa è proseguita nel 2023 e nel 2024, mantenendosi anche nei due anni successivi con intensità variabile. Gli ultimi mesi del 2026 diranno se il mercato si sta avvicinando a una stabilizzazione oppure se la riduzione continuerà.
Il dato di ottobre
Nel mese precedente l’indice aveva perso il 2,3%, passando dai 136,4 punti di agosto ai 133,2 di settembre. A ottobre la diminuzione è stata più contenuta: il valore è arretrato di 1,2 punti rispetto a settembre.
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Il confronto con agosto mostra comunque una perdita superiore a 4 punti nell’arco di due mesi. Su base annua la contrazione è del 5,0%, mentre dall’inizio del 2026 il ribasso raggiunge il 3,4%.
L’andamento nei dieci mesi
Dopo i 136,6 punti di gennaio, l’indice era salito a 137,6 a febbraio e a 139,3 a marzo. Il massimo dell’anno, pari a 142,0 punti, è arrivato ad aprile, prima dell’inversione del movimento.
Da maggio in poi i valori sono scesi a 140,8, 140,5, 138,7, 136,4, 133,2 e infine 132,0 punti a ottobre. Rispetto al vertice primaverile, la perdita è di circa 10 punti, pari a quasi il 7%; considerando il solo periodo da giugno, la diminuzione è intorno al 6%.
Secondo le osservazioni diffuse da AUTO1 Group dopo il dato di settembre, dal mese di maggio la riduzione aveva interessato tutte le fasce di anzianità dei veicoli. Il rallentamento registrato a ottobre è compatibile con una fase di riequilibrio dopo la spinta stagionale della primavera.
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