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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Trackting e TPZ, la sella per moto con GPS antifurto integrato

Il dispositivo riconosce il proprietario, segnala movimenti sospetti e trasmette posizione, direzione e velocità della motocicletta

Trackting e TPZ Italia hanno presentato a EICMA 2026 una sella per motociclette con sistema GPS antifurto integrato. Il dispositivo rileva eventuali spostamenti non autorizzati e consente di localizzare il mezzo durante un possibile furto.

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Come funziona il sistema

Il localizzatore Trackting DOT è collocato all’interno della sella prodotta da TPZ Italia e non richiede collegamenti con l’impianto elettrico della moto. Al suo interno sono presenti un ricevitore GPS, un accelerometro digitale, una SIM multi-operatore e una batteria ricaricabile.

L’attivazione avviene in circa due minuti. Un dispositivo portachiavi consente di identificare il proprietario: quando il motociclista si allontana, la protezione si inserisce automaticamente; al suo ritorno, il riconoscimento del dispositivo autorizzato interrompe la sorveglianza senza interventi manuali.

La localizzazione non rimane attiva durante la normale marcia del proprietario. Il tracciamento parte soltanto quando viene rilevato un movimento sospetto in assenza del dispositivo autorizzato, riducendo così il consumo energetico e limitando il controllo sugli spostamenti ordinari.


Allarme e autonomia della sella

In caso di spostamento della moto con il sistema inserito, Trackting DOT invia una notifica e fa partire una chiamata verso il numero associato. Nello stesso momento trasmette i dati sul movimento del veicolo, compresi posizione, direzione e velocità, che possono essere comunicati alle forze dell’ordine.

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La connettività utilizza reti 2G e 4G attraverso una SIM integrata, senza dipendere dall’elettronica della motocicletta. La batteria raggiunge un’autonomia dichiarata di sei mesi in attesa e di quattro mesi con un impiego quotidiano del mezzo.

Il livello di carica viene indicato dal sistema, che segnala anche la necessità di ricarica. L’operazione si effettua tramite una porta USB-C sistemata sotto la sella.


Modelli e produzione italiana

La collaborazione unisce l’esperienza di Trackting nei dispositivi per la localizzazione dei veicoli a quella di TPZ Italia nella costruzione artigianale di selle e rivestimenti per motociclette. I prodotti sono progettati e realizzati in Italia, con possibilità di personalizzazione e attenzione all’ergonomia.

La gamma comprende configurazioni diverse in base al modello di moto. Il localizzatore è nascosto nella struttura della sella e risulta quindi meno evidente rispetto a un dispositivo esterno, anche se questa soluzione non ne impedisce del tutto l’individuazione.

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