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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Tiger 1200 2027, la gamma parte da 22.795 euro

Quattro versioni condividono l’anteriore da 19 pollici; consegne previste nelle concessionarie italiane da dicembre 2026

La gamma Triumph Tiger 1200 2027 è già ordinabile in Italia, con prezzi da 22.795 euro. Le prime moto arriveranno nelle concessionarie a dicembre 2026.

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Prezzi e dotazioni

Il listino comprende la GT Pro a 22.795 euro, la Rally Pro a 23.695 euro, la GT Explorer a 24.395 euro e la Rally Explorer a 25.395 euro. L’aumento rispetto alla serie precedente varia da 100 a 400 euro.

Tutte le versioni ricevono manopole e sella riscaldabili, mentre gli intervalli di manutenzione salgono a 16.000 chilometri oppure 12 mesi. La strumentazione sfrutta uno schermo tattile Bosch da 7 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto; il faro a LED segue l’angolo della curva.


La sicurezza con doppio radar

La dotazione elettronica comprende due sensori Bosch, collocati nella parte anteriore e posteriore. Il sistema gestisce il controllo automatico della velocità in base al traffico, sorveglia la distanza dal veicolo che precede e può avvertire in caso di rischio di collisione frontale, anche con supporto alla frenata d’emergenza.

Il radar posteriore controlla l’angolo cieco e segnala chi si avvicina troppo. Triumph aggiunge inoltre una funzione pensata per mantenere il contatto con gli altri motociclisti durante la marcia in gruppo. Nel vano ricavato sul serbatoio trovano posto lo smartphone, una presa USB-C da 15 W e un sistema di ventilazione.


La Rally cambia ruota anteriore

La novità che modifica maggiormente il carattere della moto riguarda la ruota davanti. GT Pro, Rally Pro, GT Explorer e Rally Explorer adottano tutte un cerchio da 19 pollici: la Rally abbandona quindi l’accoppiata precedente da 21 pollici davanti e 18 dietro, passando a una ruota posteriore da 17 pollici.

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Triumph motiva la scelta con l’uso prevalente su strada e con la maggiore agilità promessa dall’anteriore più piccolo. La distinzione tra le famiglie rimane nei materiali: le GT usano cerchi in lega, mentre le Rally montano ruote a raggi con attacco perimetrale.


Motore e sospensioni

Il tre cilindri T-Plane da 1.160 cm³ raggiunge 158 CV a 9.250 giri, otto in più rispetto al modello precedente. La coppia massima resta di 130 Nm, ma viene erogata a 6.750 giri invece che a 7.000. Triumph ha modificato testata, pistoni, valvole, alimentazione, scarico, albero motore, contralbero e alberi a camme per rendere più regolare la spinta ai bassi regimi.

Le prime tre marce hanno rapporti più corti e riducono di 6 km/h la velocità minima di avanzamento. Sono stati aggiornati anche il cambio e la trasmissione cardanica Tri-Link. Il peso in ordine di marcia va dai 250 kg della GT Pro ai 268 kg della Rally Explorer; i serbatoi hanno capacità di 20 litri sulle Pro e 30 litri sulle Explorer.


Altezza variabile e freni

Le sospensioni semiattive Showa EERA mantengono una forcella da 49 mm e tre impostazioni: Rigida, Media e Morbida. La corsa è ora di 200 mm su entrambe le ruote per tutte le versioni, con una riduzione di 20 mm per le Rally rispetto alla generazione uscente.

La funzione HeightFlex abbassa automaticamente la moto di 30 mm quando è ferma e la riporta all’altezza normale appena riparte. La sella, regolabile tra 84 e 86 cm, scende così a 81-83 cm da fermo; con l’accessorio ribassato si arriva a 79 cm. Un dispositivo dedicato facilita inoltre l’uso del cavalletto centrale aumentando temporaneamente il precarico. L’impianto frenante utilizza pinze Brembo Stylema, dischi anteriori da 320 mm e posteriori da 282 mm.

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